Crisi del lavoro, aiuti alle famiglie

8.831 nuovi casi nelle ultime 24 ore

Lanciato ieri il fondo per chi è in difficoltà nella Diocesi

La crisi economica già in atto prima della pandemia è stata acuita anche sul Lario dalle conseguenze sociali del Coronavirus: posti di lavoro perduti e sempre più famiglie in condizione di indigenza. Ieri al Centro Cardinal Ferrari è stato presentato il “Fondo di Solidarietà Famiglia Lavoro” che ha in dotazione oltre 200mila euro: 100mila erogati direttamente dalla Diocesi di Como, più di 100mila dalle prime donazioni giunte per alimentare il fondo stesso che si rivolge alle famiglie in difficoltà a causa del Coronavirus e residenti sul territorio della diocesi.

L’iniziativa è in memoria di don Renato Lanzetti (scomparso a causa del Covid-19 lo scorso 8 aprile) e di tutte le vittime del Coronavirus.
Da subito la rete di sostegno alle diverse forme di fragilità e povertà operativa nella diocesi di Como, grazie alle parrocchie, alla Caritas (in tutte le sue articolazioni) e alla collaborazione con moltissime realtà del laicato e del volontariato, si è attivata per rispondere alle necessità più urgenti, come aiuti alimentari o contributi per affrontare le spese quotidiane.

Ora il fondo arriva per rendere più efficace la solidarietà, in una rete che coinvolge l’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro, la Caritas diocesana, le Acli, la Compagnia delle Opere e in collaborazione con la Consulta delle associazioni laicali.

Il “Fondo di Solidarietà Famiglia Lavoro 2020” ha radici solide. Parte infatti con il fondo solidale per famiglie in affanno istituito nel 2009 per far fronte alla crisi economica iniziata nel 2008. Quell’esperienza durò 7 anni e furono aiutati più di 1.000 nuclei familiari, con la distribuzione di oltre un milione di euro.

«Sono molte le persone e le famiglie che con crescente ansia, talvolta angoscia, vedono profilarsi per il prossimo futuro il dramma della mancanza di lavoro – ha detto il vescovo di Como Oscar Cantoni presentando l’iniziativa solidale di quest’anno – L’impegno e l’obiettivo del Fondo sono quelli di offrire un segno tempestivo e concreto a famiglie che non potranno contare su un sostegno economico a causa della perdita di lavoro e non avranno possibilità di occupazione a breve termine. Non si tratta di dar vita a un’agenzia per il lavoro, per la quale la Diocesi non ha competenza, ma di esprimere una vicinanza solidale per il tempo necessario alla ripresa di una normale occupazione lavorativa».

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