Crisi Henkel, la Cisl dei Laghi: «Contenere il più possibile l’impatto sociale»

Henkel Lomazzo

Prosegue in modo incessante l’opera del sindacato sul fronte dell’annunciata chiusura delle Henkel di Lomazzo, insediamento industriale attivo dal 1933 e

«Nonostante gli sforzi compiuti per evitarlo, sembra proprio che il 30 giugno la Henkel di Lomazzo terminerà la produzione con l’ultima goccia di detersivo – interviene Marco Felli, operatore Femca Cisl dei Laghi – Assodato questo fatto, al momento la nostra preoccupazione principale è contenerne il più possibile l’impatto sociale. Ci stiamo pertanto muovendo sul fronte del ricollocamento dei lavoratori. Incontreremo tre società di outplacement. Stiamo inoltre valutando anche il possibile ricollocamento all’interno dei siti Henkel in Italia. Al momento ci sono una ventina di disponibilità. Stiamo verificando che questi posti siano funzionali alle specificità dei lavoratori di Lomazzo e che le condizioni di lavoro vadano a migliorare quelle regolamentate dal contratto collettivo nazionale. Inoltreremo poi richiesta della cassa integrazione straordinaria di almeno un anno, grazie alla quale sarà possibile procedere all’attivazione della Dote Lavoro».

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