Cross della Vigilia, edizione 2020 in bilico

Lurago d'Erba, Cross della Vigilia 2019

Il Cross della Vigilia è a rischio. La manifestazione ciclistica, tradizionalmente organizzata il 24 dicembre nel Comune di Lurago d’Erba, in questo 2020 è in bilico. La causa, come per molti altri eventi di quest’anno, è il Coronavirus. Prima di tutto la situazione sanitaria, in continua evoluzione, con l’impossibilità di poter sapere in questo momento come sarà tra un mese. C’è poi la difficoltà di far rispettare i protocolli in quella che è una manifestazione in una area estesa, con le zone separate e con la non semplice necessità di creare barriere tra un punto e l’altro.
E, con queste doverose prescrizioni, alla fine andrebbe a svanire lo spirito che da sempre ha caratterizzato la prova di ciclocross.
«Specifichiamo che l’evento non è stato cancellato ed è tuttora in calendario – sottolinea l’organizzatore Paolo Pioselli – D’altro canto non posso negare il fatto che i dubbi siano molti in questa fase».
«Da una parte, seppur con tante limitazioni – rimane la voglia di far correre comunque nostri i ragazzi, in una stagione che non è stata favorevole. Sarebbe per loro un bell’appuntamento».
«Allo stesso tempo – aggiunge – non possiamo negare il fatto che la nostra, proprio per la sua collocazione alla vigilia di Natale, vuole essere soprattutto una festa, un momento di incontro e di scambio di auguri. In un contesto come quello attuale di tutto ciò non si può nemmeno parlare».
L’edizione del 2020 sarebbe in teoria la numero 25. Lo stesso Pioselli, pur rimanendo nel comune di Lurago d’Erba, aveva studiato un cambio di tracciato rispetto a quello da sempre utilizzato. Tutto è in fase di valutazione, ma l’ipotesi più accreditata è che la manifestazione venga annullata e poi ripresa nel 2021.
Un evento importante, che nel corso degli anni, oltre agli specialisti del cross, ha portato a Lurago d’Erba nomi noti dello sport del pedale, come il campione del mondo Gianni Bugno, invitato alle premiazioni del 2018.
Lo stesso anno, a seguire il figlio Kevin, erano in Brianza l’olimpionica di mountain bike Paola Pezzo e Paolo Rosola, ex ciclista, tra l’altro vincitore della tappa di Como del Giro d’Italia 1987. Con loro anche Giuseppe Martinelli, già direttore sportivo di Marco Pantani, Vincenzo Nibali, Claudio Chiappucci, Gilberto Simoni e Damiano Cunego, pure a fianco del figlio Davide.

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