Da un anno la collaborazione in materia di emergenza

alt Tra Areu e la Rega
(p.an.) Nel luglio dello scorso anno Areu Lombardia ha sottoscritto con le autorità doganali e i soggetti che si occupano del soccorso in Canton Ticino un protocollo relativo alle procedure per la gestione degli interventi di soccorso transfrontalieri per situazioni di emergenza e urgenza sanitaria. L’accordo vale per il Canton Ticino e le province di Como e di Varese.
Tecnicamente viene facilitato il passaggio delle ambulanze in corrispondenza dei valichi di confine, per agevolare l’assistenza del paziente.

 

L’accordo riguarda anche il trasferimento dei pazienti in elicottero. Attraversare le Alpi nei mesi più freddi dell’anno per raggiungere un centro di alta specializzazione nella Svizzera interna è difficoltoso se non impossibile. Così gli elicotteri della Rega possono virare in caso di necessità verso uno dei centri specializzati della Lombardia. Le patologie interessate dall’accordo sono la terapia intensiva neonatale, i grandi ustionati, gli incidenti che necessitano di trattamento in camera iperbarica, ma anche i traumi complessi della regione maxillo-facciale e la neurochirurgia endo-vascolare. Oggi gli elicotteri di Areu e quelli della Rega possono così “sconfinare” con una semplice segnalazione radio. In caso di eventi particolarmente gravi potrebbero intervenire soccorsi aerei sia dall’Italia sia dalla Svizzera.
Il “ministro” della Sanità ticinese, Paolo Beltraminelli, aveva caldeggiato alcuni mesi fa un’ulteriore intensificazione della collaborazione.

Nella foto:
L’elicottero della Rega può attraversare le Alpi soltanto 100 giorni all’anno

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