Dakar 2020 terminata, Jacopo Cerutti ha chiuso al 22° posto e secondo fra gli italiani

Jacopo Cerutti traguardo Dakar 2020

Ventiduesimo posto finale e secondo fra gli italiani, alle spalle di Maurizio Gerini, che ha chiuso due posizioni più in alto nella classifica riservata alle motociclette. È questo il bilancio conclusivo della partecipazione del comasco Jacopo Cerutti alla Dakar 2020. La corsa, da quest’anno spostata dal Sud America all’Arabia Saudita, è terminata ieri.
Per il pilota comasco dell’Husqvarna rimane un risultato di assoluto rilievo. In gara c’erano infatti venti centauri di team ufficiali, mentre Cerutti era schierato con una struttura privata.
La Dakar poi, non va dimenticato, nell’ambito dei rally-raid è la più importante competizione del mondo e una tra le più difficili e impegnative, come ha tragicamente dimostrato l’incidente che è costato la vita al motociclista portoghese Paulo Gonçalves nella tappa del 12 gennaio.
Una serie di episodi sfortunati non ha certo aiutato il comasco, che ha finito una frazione guidando su un cerchione per trenta chilometri e in un’altra è rimasto senza carburante ed è stato trainato al rifornimento da un collega olandese.
«È andato un po’ tutto storto ma anche questo è la Dakar – ha detto Cerutti all’arrivo – Vedere il traguardo ha sempre un sapore fantastico. Sono state due settimane emotivamente intense, in tutti i sensi purtroppo». Jacopo ha voluto ringraziare anche le persone che ogni giorno non hanno fatto mancare il loro incoraggiamento: «Grazie mille a tutti per il tifo: è stato bellissimo vedere tanti messaggi».
Gli anni pari portano comunque bene al lariano, che ha visto il traguardo alla Dakar nel 2016, 2018 e 2020, mentre è stato costretto al ritiro nel 2017 e nel 2019.
Ma la sfida non è terminata soltanto per Cerutti (atteso domani al rientro in Italia). Fatica conclusa anche per altri comaschi, a partire dall’ex copilota di rally-raid Graziano Pelanconi, da questa edizione nello staff organizzativo della competizione.
Potranno anche godersi un po’ di riposo tre tecnici di casa nostra: Claudio Centenari, capo della struttura tecnica che seguiva il francese Stéphane Peterhansel, Luca Lorenzato (Team Toyota) e Max Guarisco (con i francesi di Xtreme Plus).


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