Dal Lario al Gran Premio di Monza. Il racconto delle miss Claudia e Andrea

alt 1claudia“Grid girl” lo scorso fine settimana
Miss lariane al Gran Premio di Monza. La gara dello scorso fine settimana è stata sicuramente indimenticabile per Claudia Monti e Andrea D’Auria, che per tutto il weekend sono state “grid girl” e ora raccontano la loro esperienza.
Claudia Monti, 29 anni di Lomazzo, non era alla sua prima esperienza in pista. Aveva già fatto altre gare come “ombrellina” e aveva lavorato nell’hospitality di eventi motoristici. 

«In luglio ho visto che c’era un casting per le “grid girls” – spiega – e mi hanno presa. È stata una bella esperienza, sicuramente non da tutti i giorni, anche se è stata un po’ stancante».
«Andavamo in autodromo alla mattina presto – prosegue Claudia, che in passato è stata anche modella per Missoni – verso le 6 e poi oltre alla griglia e al podio della F1, eravamo in pista anche per Gp2, Gp3 e campionato Porsche. Ma non mi lamento, ci mancherebbe altro: sono molto contenta di aver preso parte a questo evento».
Claudia Monti per la F1 era davvero in pole-position, visto che teneva la bandiera della Fia, la Federazione Internazionale, in prima fila, rivolta verso le auto ed era sulla passerella che porta al podio: milioni di spettatori di tutto il mondo l’hanno vista in tv mentre applaudiva il vincitore della gara, Lewis Hamilton.
«Ma i piloti erano per noi inavvicinabili, anche se li abbiamo visti tutti da pochi centimetri di distanza: dovevamo mantenere le posizioni che ci erano state assegnate», conclude Claudia.
Andrea D’Auria ha 20 anni, viene da Veduggio con Colzano (Monza), e in passato ha vissuto ad Erba. Da studente ha anche fatto parte della consulta scolastica della provincia di Como. Andrea sulla griglia di Monza teneva il cartello con il numero 22, davanti alla McLaren di Jenson Button. «Mia cugina mi ha consigliato di propormi per il Gran Premio – spiega – e mi hanno presa subito».
Anche per la 20enne non è stata la prima esperienza nel mondo dei motori. «Avevo già lavorato ai Mondiali di motocross a Maggiora – afferma – e comunque posso dire di amare questo sport: non nego che mi piacerebbe lavorarci a tempo pieno».
Una curiosità: ad Andrea era stato assegnato l’ultimo posto sulla griglia, quindi si è anche ritrovata ad entrare per prima sulla pista. «Una responsabilità, perché tutte le altre dovevano seguire quello che facevo io».
«Purtroppo non ho avuto l’onore sul palco – spiega ancora Andrea – ma non fa niente: mi sono divertita lo stesso ed è stata una esperienza fantastica e spettacolare. Ho conosciuto tanta gente, compresi i piloti alla festa finale di domenica. Spero di poter essere “grid girl” in altre occasioni. Sono grata ad Alessandra Maestroni, che ci coordinava a Monza, a mia cugina che mi ha segnalato il casting e a tutte le persone che ci sono state vicine».
Nel curriculum da modella di Andrea spiccano anche una copertina su “Donna Moderna” e una pubblicità con la Ferrero.
«Ma – conclude la giovane – ribadisco che il mondo in cui mi trovo più a mio agio è quello dei motori».

Massimo Moscardi

Nella foto:
Da sinistra, Andrea D’Auria sulla griglia di partenza della Gp3 a Monza e un primo piano di Claudia Monti

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