Dalle imprese comasche oltre 2,5 milioni di euro agli ospedali del territorio

Pronto soccorso Ospedale Sant'Anna

Oltre 2,5 milioni di euro sono stati donati agli ospedali del territorio comasco (Sant’Anna, Valduce e Fatebenefratelli di Erba) grazie alla generosità delle imprese comasche e dei tanti cittadini che hanno accolto l’invito rivolto loro da Confindustria e dalla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca.

Già nei primi giorni della pandemia l’associazione di via Raimondi aveva istituito, con una dotazione iniziale di 100mila euro, il fondo Io ci sarò! Prendiamoci cura del nostro futuro, insieme – Emergenza Coronavirus. E nonostante la situazione difficile, molte imprese hanno risposto all’appello. Alla fine, sommando le donazioni giunte anche da semplici cittadini, sono stati raccolti come detto 2,5 milioni di euro.

«Gli imprenditori hanno a cuore le persone, ancora di più in questo momento di sopravvivenza delle imprese – ha detto il presidente di Confindustria Como, Aram Manoukian – ma non dimenticano la comunità e le tante persone che negli ospedali si occupano di chi ha bisogno di assistenza e di cure».

Aggiunge il presidente della Fondazione Comasca, Martino Verga: «La generosità delle aziende, nonostante stiano vivendo un momento drammatico, ci è stata molto utile per aiutare i nostri ospedali. Purtroppo questo non basta, in quanto c’è ancora bisogno di stare vicini ai nostri medici, a tutto il personale sanitario e ai malati. Chiediamo perciò a tutti gli imprenditori un ulteriore sforzo affinché continuino a donare al fondo Io ci sarò».

Con i soldi raccolti da Confindustria le strutture ospedaliere hanno potuto acquistare tra l’altro 300 mascherine chirurgiche, 1 pupillometro, 8 ventilatori polmonari, 75 pompe siringa, 30 saturimetri, 26 monitor multiparametrici, 25 flussimetri doppi per l’ossigeno, 11 letti per terapia intensiva, 20 broncoscopi, oltre a 316.500 euro di dispositivi di protezione individuali (tute, calzari, mascherine, guanti, visiere) e 30mila euro di ossigeno.

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