Daniela e Sarah, madre e figlia unite dalla pittura

Sarah e Daniela Porro

Daniela e Sarah, mamma e figlia unite dall’arte. Gli occhi delle fanciulle in fiore di Daniela Porro e le opere della figlia, che condivide con la mamma la passione per l’arte, sono un momento di serenità e di speranza in questo periodo buio. La pittrice di Gironico Daniela Porro è celebre per i suoi dipinti che fecero entusiasmare anche il critico Ugo Ronfani. La sua è arte che sa emozionare. Tutte le tre figlie di Daniela sono studentesse d’arte, ma Sarah, la maggiore, ha un dono speciale e già più volte ha esposto con la madre in varie mostre. Sarah, che ha la sindrome di Down e scrive anche poesie, ha studiato all’istituto d’arte intitolato a Fausto Melotti a Lomazzo e ora con la madre segue lezioni all’accademia Galli di Como. «La disabilità non è un ostacolo – dice Daniela – e voglio che la nostra storia sia un incentivo perché tutti i giovani possano realizzare i propri sogni». «In questo periodo di sospensione delle attività a causa del virus – dice Daniela – abbiamo lavorato molto in casa e con Sarah seguo le video lezioni con i professori dell’accademia. La mia secondogenita segue video lezioni di moda all’istituto Ied di Milano mentre l’altra avrà la maturità al Melotti. Lavoriamo tutte assieme giorno dopo giorno. In questo momento così difficile la creatività è importantissima, e nella lotta contro questo nemico invisibile e insidioso che è il coronavirus la pittura è per noi un alleato prezioso. La creatività ha un ruolo fondamentale e non mi abbandona, anzi invita a riflettere sull’intera vita, su doni di cui spesso non ci rendiamo conto, per via dei tanti atteggiamenti superficiali che distraggono dai veri valori e dalle cose importanti nella nostra esistenza. I figli, i genitori, gli affetti, e specie chi è in difficoltà, chi ha più bisogno. Come dice sempre mia figlia Sarah con la sua voce poetica limpida e serena, dobbiamo sempre ascoltare il nostro cuore, e soprattutto dobbiamo farlo in momenti come quello che stiamo attraversando».
Mamma e figlia avevano in calendario una nuova personale dal 9 maggio a Villa Imbonati, dimora secolare amata da poeti e artisti in quel di Cavallasca, nel comune di San Fermo. Tutto rimandato, in attesa di tempi migliori.

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