Daspo a tre tifosi juventini per i fumogeni al Monumento ai Caduti

Monumento ai Caduti

Il 30 novembre dello scorso anno, arrivati al Sinigaglia per la partita Como-Juve, hanno utilizzato fumogeni e botti non autorizzati

Gli agenti della polizia della questura di Como hanno individuato nei giorni scorsi tre tifosi della Juventus under 23 che il 30 novembre dello scorso anno, arrivati al Sinigaglia per la partita Como-Juve, hanno utilizzato fumogeni e botti non autorizzati nell’area del Monumento ai Caduti. Al termine degli accertamenti, il questore di Como Giuseppe De Angelis ha emesso i Daspo, i provvedimenti di divieto di partecipazione a manifestazioni sportive da uno a cinque anni.

I fatti risalgono al 30 novembre 2019 quando, prima di entrare allo stadio Sinigaglia, un gruppo di tifosi bianconeri si era radunato nell’area del Monumento ai Caduti, dove aveva acceso fuochi e fumogeni creando una situazione di rischio. Gli agenti della Questura di Como, in particolare della divisione anticrimine e della scientifica, hanno individuato tre dei principali responsabili. Al termine degli accertamenti, il questore di Como Giuseppe De Angelis ha emesso i Daspo. Uno di questi è aggravato dall’obbligo di firma. I tre non potranno accedere allo stadio con qualsiasi tipologia di biglietto, fino a quando non otterranno la riabilitazione, procedura attivata a richiesta degli interessati non prima di tre anni dal termine del divieto di accesso.

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