Declino infinito, il Politeama perde i pezzi

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Ieri intervento d’urgenza dei vigili del fuoco: una guaina rischiava di abbattersi al suolo e dalle finestre “piovevano” vetri

Vigili del fuoco in azione, ieri mattina, per la messa in sicurezza del tetto dell’ex cineteatro Politeama, tra via Gallio e piazza Cacciatori delle Alpi. I pompieri hanno rimosso parte della guaina che rischiava di cadere e sistemato le finestre dell’ultimo piano.
Il futuro della storica struttura è ancora incerto. «Ci sono soggetti interessati ad

utilizzare il teatro e speriamo a breve di arrivare a una svolta», dice l’assessore al Patrimonio del Comune di Como Marcello Iantorno. I problemi sul tetto dell’edificio sono con ogni probabilità una conseguenza del vento e dell’ondata di maltempo della scorsa settimana. Dopo la segnalazione di una possibile situazione di rischio, ieri mattina poco dopo le 8 sono intervenuti due mezzi dei vigili del fuoco.
«Ho seguito l’operazione con il personale dell’ufficio tecnico del Comune e fortunatamente il problema non era serio – ha assicurato Iantorno – Una parte della guaina bituminosa del tetto si era distaccata e penzolava all’esterno, rischiando di cadere. I pompieri hanno risolto il problema».
Messe in sicurezza anche le finestre. «All’ultimo piano, probabilmente anche a causa del vento c’erano finestre aperte che sbattevano – ha spiegato ancora Iantorno – I vetri rischiavano di andare in frantumi e cadere, con evidenti problemi di sicurezza. Tutte le finestre sono state dunque bloccate per evitare qualsiasi pericolo».
I pompieri hanno lavorato con l’autoscala e l’intervento si è concluso senza intoppi. «La messa in sicurezza è stata completata senza problemi», ha assicurato l’assessore al Patrimonio del Comune di Como. Nelle prossime settimane, all’interno del Politeama dovrebbe partire un intervento di pulizia e sistemazione degli spazi del glorioso teatro del capoluogo. «Stiamo completando la procedura di assegnazione dei lavori all’impresa individuata – ha spiegato Marcello Iantorno – L’immobile ora è ben seguito dal nuovo amministratore, Andrea Passarelli e la situazione è sotto controllo. Siamo fiduciosi in una svolta positiva».
Il Comune di Como detiene l’85% delle quote del Politeama. «Vogliamo valorizzare l’immobile in modo adeguato – ha ribadito Iantorno – La platea deve tornare ad essere utilizzata e vogliamo che arte e cultura tornino protagonisti. Siamo disponibili a valutare e cogliere proposte di qualità che favoriscano la rinascita dello storico teatro».
L’esponente di Palazzo Cernezzi preferisce non sbilanciarsi, ma assicura che l’attenzione sta crescendo. «Abbiamo avuto diverse richieste di soggetti interessati ad un eventuale utilizzo della struttura per l’organizzazione di attività – ha detto ieri – Stiamo rispondendo alle domande tecniche che ci vengono rivolte da chi vuole avere un quadro preciso della situazione e fare ipotesi di attività e progetti da realizzarsi al Politeama».
«Non appena saranno completati i lavori di pulizia all’interno degli spazi – ha concluso Marcello Iantorno – persone ed enti interessati a presentare progetti sul Politeama potranno anche vedere il teatro e rendersi conto direttamente di spazi e situazione all’interno della struttura. L’obiettivo del rilancio è importante ed è un progetto che vogliamo portare a termine nel più breve tempo possibile».

Anna Campaniello

Nella foto:
Il Politeama affonda nel degrado e all’orizzonte non si vedono progetti concreti di recupero

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