Delitti in riva al lago, racconti da antologia

Scrittura

Laghi sinonimi di fascino e relax ma anche specchi del cuore umano, specie quando esso è malato e crea cortocircuiti nella normalità, genera mostri assassini, drammi umani, misteri da risolvere. Esce per i tipi di Morellini l’antologia Delitti di lago 4 (248 pagine, 15.90 euro) a cura dell’italosvizzera Ambretta Sampietro. Questa raccolta di gialli ambientati sui laghi oltre che essere una lettura di svago per i mesi estivi è anche uno invito a conoscere suggestive località lacustri, compreso ovviamente il Lario e il Ceresio che hanno già dettato fiumi di pagine in ambito giallistico. Basti pensare alla serie che vede autori due comaschi, Giovanni Cocco e Amneris Magella che pubblica da Marsilio di Venezia i romanzi dedicati alle indagini di Stefania Valenti della Questura di Como.
I diritti d’autore dell’antologia di Morellini andranno alla “Gemma rara” di Varese, onlus che si occupa di malattie genetiche rare. Nell’antologia i laghi Maggiore, d’Orta, di Como, di Varese, Ceresio, Trasimeno e lo svizzero Champex sono teatro di misteriosi delitti e inspiegabili sparizioni lungo venti racconti che accompagnano il lettore nelle enigmatiche atmosfere lacustri.
In tutto venti gli autori coinvolti, qualcuno esordiente, qualcun altro con alle spalle una carriera letteraria di tutto rispetto, che si misurano in questa raccolta con il fascino strano, a volte malato, che si sprigiona dalle rive dei laghi italiani. Come scrive presentando l’opera Andrea Tarabbia, vincitore del Campiello numero 57, «c’è sempre un delitto, in queste storie, un enigma da risolvere, ci sono investigatori di professione oppure improvvisati, figure che tornano dal passato o che compaiono all’improvviso per poi tornare nell’oblio. Tra storie di esuli russi, momenti della Seconda guerra mondiale, ville patrizie, serial killer e i sorprendenti disvelamenti che possono portare i cambiamenti climatici, in queste pagine c’è la descrizione di un mondo e di un Paese – il nostro».
Anticipiamo l’essenziale per non rovinare il piacere della lettura. Basterà accennare che sul Ceresio una festa si trasforma in omicidio nel racconto di Angela Borghi. Mentre Erica Gibogini ambienta la sua vicenda a Pettenasco e Orta dove la morte di tre svizzeri porta a galla un passato dimenticato. A Varenna, invece, la sparizione di una ragazza è il fil rouge scelto da Alessandro Marchetti Guasparini. Il racconto del luganese Sergej Roic si muove tra Brissago e il lago di Champex.

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