Destino dei campionati, oggi il consiglio della Figc. La serie C attende di conoscere la sua sorte

Monza-Como 11 foto Buzzi

L’attesa per il consiglio federale di oggi è grande anche se alla fine per chi attende notizie sul destino del campionato di serie C – in cui milita il Como 1907 – potrebbero non esserci sostanziali novità.
Alla fine tutto continua a essere legato al torneo di serie A e alla sua conclusione. Poi, a cascata, sarà valutata la sorte delle altre categorie. Secondo gli addetti ai lavori tra le poche certezze della riunione di domani c’è quella dell’interruzione della serie D, con la promozione delle prime dei nove gironi Lucchese, Pro Sesto, Campodarsego (guidato da Antonio Andreucci, ex Como), Mantova, Grosseto, Matelica. Turris, Bitonto e Palermo.
Difficilmente, quindi, si conoscerà la sorte del torneo in cui ha militato il Como, che nella classifica parziale ha chiuso al dodicesimo posto – fuori dalla zona playoff – alla pari con la Pro Patria.
La proposta dell’assemblea dei club di Lega Pro è nota: stop al campionato 2019-2020, promozione delle prime tre in B (Lanerossi Vicenza, Reggina e Monza), blocco delle retrocessioni e dei ripescaggi e passaggio di una quarta alla categoria superiore tutelando il “criterio sportivo”. Questione, quest’ultima, che ha portato negli ultimi giorni una lunga serie di polemiche. Il rapporto punti-gare disputate favorisce il Carpi, ma c’è già una serie di società che nel caso passasse questa soluzione, ha annunciato l’intenzione di fare ricorso. E c’è chi chiede di fare comunque i playoff.
Il tutto va ad inserirsi in una fase in cui il presidente federale Gabriele Gravina sta giocando una delicata partita con il Governo per far ripartire il calcio. E il massimo dirigente vorrebbe un movimento compatto rispetto all’ipotesi di ripartire e non una categoria, la serie C appunto, che vorrebbe bloccare tutto fin da ora. Oltretutto con società che potrebbero portare avanti ricorsi.
La Figc, al pari delle altre Federazioni, dallo stesso Governo ha comunque ottenuto carta bianca per prendere le decisioni più adatte per uscire dalla situazione di emergenza legata a questo particolare momento storico. Elemento da non sottovalutare in una fase delicata come quella attuale.
Il periodo è di stallo e molto probabilmente il consiglio federale di oggi – convocato per le ore 12 – non porterà grandi novità anche sul fronte delle riforme. Si parla ad esempio di una serie B a due gironi e di una C semiprofessionistica. La stessa Figc, proprio per i poteri che ha avuto dal Governo, potrebbe muoversi già per i campionati 2020-2021, anche se l’ipotesi più accreditata è che la prossima possa essere una stagione di transizione in attesa di cambiare tutto definitivamente nei tornei 2021-2022.
Nel frattempo i giocatori del Como continuano singolarmente i loro allenamenti, che ora possono essere svolti anche all’aperto. Un paio di loro utilizza lo stadio Sinigaglia. Ogni settimana con il preparatore atletico viene organizzata una videoconferenza per fare il punto. Anche la squadra attende novità per sapere il suo destino. L’ipotesi più accreditata è che la stagione sia finita, ma con il quadro che è stato descritto non si può dare nulla per scontato.

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