Discarica e fuochi abusivi a Binago, ieri l’udienza

Palazzo di giustizia, tribunale di Como (via Cesare Battisti)

Il terreno l’aveva preso in affitto, in nome e per conto della società edile di cui era amministratore unico dal giugno del 2017. Su di esso tuttavia, in un’area di 1.600 metri quadrati nel territorio comunale di Binago, aveva fatto nascere quella che per la Procura di Como era una vera e propria discarica abusiva, con rifiuti di ogni tipo (pericolosi e non) per non meno di 235 metri quadrati.


Nei guai è così finito un 31enne albanese residente proprio a Binago, che ieri mattina è comparso di fronte al giudice dell’udienza preliminare di Como. L’udienza, che si è tenuta nel palazzo di giustizia lariano, si è per ora chiusa con un rinvio al mese di maggio per consentire alla difesa di valutare eventuali riti alternativi.


Le indagini erano state coordinate dal pubblico ministero Pasquale Addesso. Diverse le accuse nei confronti dell’albanese, che come detto era l’amministratore unico della società edile. Nel primo punto, il pm contestava di aver appiccato il fuoco – proprio su quel terreno – a rifiuti speciali «non pericolosi», riconducibili alle categorie «reticoli plastici» e cartone, fatto avvenuto alla fine di gennaio del 2020. Inoltre, secondo l’accusa, avrebbe gestito rifiuti speciali «non pericolosi e pericolosi, derivanti dalla propria attività di costruzione e demolizione, in mancanza delle prescritte autorizzazioni».


Infine, come detto, il 31enne è finito nel mirino della Procura di Como anche per aver realizzato e gestito, nella stessa area al centro dell’attenzione, «una discarica non autorizzata» destinata anche «in parte allo smaltimento di rifiuti pericolosi».


In questi spazi gli inquirenti avevano recuperato rami e erba, ma anche cemento, mattoni, assi di legno, imballaggi di plastica, secchi di pitture vuoti, gomma piuma, polistirolo, tubi in ferro e in piombo, cavi di rame, materiale impermeabilizzante per le tettoie, lastre di amianto, bombole a gas e veicoli non più utilizzabili.

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