Dispersi in montagna: sei persone recuperate in poche ore

alt Operazioni a Porlezza e Morbegno. Stanno tutti bene
Si tratta di una famiglia tedesca e di un 36enne cercatore di funghi di Lomazzo
Doppia operazione in alta montagna per le squadre di soccorso che hanno prima riportato a casa, sana e salva, una famiglia di turisti tedeschi, poi un cercatore di funghi di Lomazzo.

Il primo episodio è andato in scena nella notte tra martedì e mercoledì sul monte Galbiga, in un’area compresa tra Porlezza, Carlazzo e Bene Lario. Una famiglia tedesca – padre, madre e tre ragazzi di 19 , 17 e 13 anni – aveva infatti lanciato una richiesta di soccorso in quota dopo aver perso il sentiero per tornare al rifugio da dove erano partiti.

La famiglia, stanziata in un campeggio di Carlazzo, era rimasta bloccata in un punto molto impervio e difficilmente raggiungibile a piedi. Impegnative le operazioni di recupero, scattate alle 21 di ieri sera e proseguite tutta la notte, condotte dal soccorso alpino, dai vigili del fuoco e dai carabinieri delle stazioni di Lenno e di Porlezza. Alle 23, i tedeschi sono stati intercettati, ma solo alle 2 della notte sono potute iniziare le operazioni di salvataggio. 

Ogni singolo componente della famiglia è stato infatti calato in corda doppia fino al sentiero più vicino e praticabile. Solo alle 4 della mattina tutti e cinque i turisti sono stati stati portati in salvo con successo, infreddoliti ma in buone condizioni di salute.
L’operazione si è quindi chiusa con successo, nonostante presentasse grosse problematiche. Più che per la quota dell’intervento – sotto i mille metri – per l’area che era di recente stata interessata da un fenomeno franoso.
Il secondo intervento è invece andato in scena a Morbegno, in provincia di Sondrio. Questa volta, ad essere recuperato illeso è stato un cercatore di funghi di Lomazzo che, nella tarda mattinata di ieri, si è ritrovato bloccato in un luogo impervio. L’uomo (36 anni) era uscito con alcuni amici ma poi ognuno aveva preso direzioni diverse, in cerca dell’area migliore per cogliere i funghi. Trovatosi in difficoltà, ha cominciato a gridare per chiedere aiuto; dall’altro lato della vallata, altre persone lo hanno sentito e hanno quindi chiesto l’intervento del 118.
La chiamata è giunta intorno alle 11. Dopo un primo sopralluogo con l’elicottero, le squadre del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico sono state sbarcate in quota.
Il 36enne di Lomazzo è stato individuato poco dopo in località Bema-Fomasi, a mille metri di altitudine, e calato a valle.
Otto gli uomini della Stazione di Morbegno intervenuti insieme con il Sagf (la scuola alpina della guardia di finanza). L’operazione si è conclusa intorno alle 15 e, anche in questo caso, l’escursionista non ha riportato conseguenze.

M. Pv.

Nella foto:
Una immagine degli uomini del Soccorso Alpino di Morbegno impegnati nella ricerca del cercatore di funghi di Lomazzo

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