Dissesto del Casinò e del Comune di Campione: indagini chiuse, 19 rischiano il processo

il Casinò di Campione d'Italia

Abuso d’ufficio, falso in bilancio, falso in atto pubblico, false attestazioni. E’ lunga la serie delle contestazioni contenute nell’atto di conclusione delle indagini che la procura di Como – pm Pasquale Addesso e Antonia Pavan – hanno notificato ai 19 indagati (18 dei quali persone fisiche) dell’inchiesta sulla chiusura del Casinò di Campione d’Italia.

I reati coprono un lasso di tempo compreso tra il 2013 e il 2018, e riguardano il dissesto sia del Comune dell’Enclave italiana in Canton Ticino (per il quale è stato dichiarato il dissesto il 7 giugno 2018) sia la gestione della società Casinò di Campione Spa, dichiarata fallita con sentenza del tribunale di Como poi annullata in Corte d’Appello a Milano.

Secondo le accuse della Procura, negli anni il Comune avrebbe procurato alla casa da gioco degli “ingiusti vantaggi patrimoniali”, che alla resa dei conti portarono al dissesto di entrambi.

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