Distraggono il cassiere e rubano 150mila euro in banca, arrestati

Como – Individuati e fermati dalla polizia un venezuelano, un messicano e un colombiano. Il colpo era stato messo a segno nel maggio scorso all’Unicredit di viale Giulio Cesare
Fingendo di far cadere soldi e documenti e parlandosi ad alta voce erano riusciti a impossessarsi del denaro
Protagonisti sei mesi fa di un clamoroso colpo in banca a Como, tre giovani extracomunitari del Centro e Sudamerica sono stati individuati e arrestati grazie a una complessa attività d’indagine degli agenti della Questura. Con un’abile messinscena, erano riusciti a rubare dalla cassa di un istituto di credito 150mila euro.
Era l’11 maggio scorso quando tre uomini – che, ora si sa, erano un venezuelano, un messicano e un colombiano – sono entrati come fossero normali clienti nello sportello di viale Giulio Cesare
 della banca Unicredit. La banda ha messo in atto un piano che, con ogni probabilità, era stato preparato fin nei minimi dettagli. Una sceneggiatura degna di un film, con due dei tre che, fingendo di far cadere soldi e documenti e parlandosi l’un l’altro ad alta voce, sono riusciti a distrarre l’impiegato allo sportello. Tutto si è svolto in pochi istanti, sufficienti però al terzo complice per svuotare la cassa dell’istituto di credito. Decisamente ingente il bottino, pari a circa 150mila euro in contanti.
Nella filiale della banca di viale Giulio Cesare erano poi intervenuti gli agenti della Questura, con gli esperti della scientifica. I rilievi hanno permesso di individuare sulla cassa svaligiata un’impronta digitale utile, che gli inquirenti hanno scoperto appartenere a un immigrato già fermato e fotosegnalato perché presente irregolarmente in Italia. L’impronta, unita alle immagini riprese dal circuito di sorveglianza interno della banca, ha portato gli agenti a identificare i tre presunti componenti della banda. Nei giorni scorsi, completata la complessa attività d’indagine affidata alla squadra mobile della Questura, la Procura di Como ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare per i tre extracomunitari. Nel frattempo, due degli immigrati erano già stati arrestati. Il terzo è stato individuato a Milano, nella struttura di via Corelli per i clandestini destinati all’espulsione.
Gli inquirenti comaschi sono certi di aver individuato i tre responsabili del colpo da 150mila euro del maggio scorso. Le indagini, però, non possono ancora considerarsi concluse. Il lavoro delle forze dell’ordine prosegue per verificare se la banda possa essere collegata ad altri colpi messi a segno con modalità analoghe non solo nel Comasco, ma anche al di fuori della provincia lariana.
Il furto compiuto in viale Giulio Cesare infatti aveva subito fatto pensare all’azione di una banda di professionisti e non certo di dilettanti. Fondamentale per identificare i malviventi è stato poi il lavoro degli agenti della scientifica e della squadra mobile della Questura di Como.

Anna Campaniello

Nella foto:
Il furto era stato messo a segno l’11 maggio scorso nella filiale Unicredit di viale Giulio Cesare

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