Doppia “spaccata” notturna: nel mirino gli asili di Cantù

Incredibili assalti contro le strutture di viale Madonna e via Rossini. Il responsabile ha utilizzato una grossa pietra per infrangere le vetrate
Il responsabile è stato arrestato: si tratta di un 31enne che verrà processato questa mattina
Nuova serie di spaccate notturne. Questa volta, però, a finire nel mirino di un unico delinquente, poi individuato e arrestato dai carabinieri, non è stato un bar oppure un ristorante o una pizzeria, bensì due asili di Cantù. Sì, proprio le strutture che ogni giorno ospitano i più piccoli.
Stiamo parlando dei locali di viale Madonna e di via Rossini, che si sono trovati le vetrate infrante da un grosso sasso.
Nel primo caso il ladro non è riuscito a trovare nulla, nel secondo ha

recuperato un computer portatile facendo tuttavia poca strada.
I militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cantù, infatti, l’hanno individuato poco dopo e arrestato con l’accusa di furto aggravato e danneggiamento. L’uomo – un 31enne residente nella città del mobile – è stato condotto in camera di sicurezza.
Gli assalti sono andati in scena in piena notte, intorno alle 3. Il primo asilo ad essere preso di mira è stato quello comunale di viale Madonna al civico 10. L’uomo ha danneggiato le finestre e le vetrate della struttura facendo poi irruzione nei locali, allontanandosi tuttavia senza alcun bottino.
Solo mezz’ora dopo, alle 3.30, la seconda “spaccata” alla scuola per l’infanzia “Arcobaleno” in via Rossini (angolo via Pisacane). In questo caso, il ladro ha utilizzato una grossa pietra per poi scagliarla con forza contro la vetrata. Un colpo che ha aperto un varco sufficiente a permettere l’ingresso nei locali da cui il malvivente è uscito portando con sè un computer per poi darsi alla fuga nelle vie circostanti. Un doppio assalto che non è passato sotto silenzio e che ha portato all’immediata reazione dei carabinieri della compagnia di Cantù che si sono messi sulle tracce del responsabile del colpo.
L’uomo, un 31enne disoccupato già noto alle forze dell’ordine e residente nella città brianzola, è poi stato individuato un paio di ore dopo in via Pitagora a Vighizzolo. I militari dell’Arma hanno rinvenuto nell’occasione anche il computer sottratto all’asilo che è poi stato restituito ai responsabili della struttura. Il malvivente è stato invece arrestato e nelle prossime ore (forse già questa mattina) verrà processato per direttissima in tribunale a Como dove sarà chiamato a rispondere, di fronte al giudice monocratico, dell’accusa di furto aggravato e danneggiamento.
Il fascicolo è aperto sul tavolo del sostituto procuratore Ersilio Capone.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Il grosso sasso utilizzato dal malvivente per infrangere la vetrata dell’asilo

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