Dodici croci e oltre cento vittorie per lo sport lariano

Meglio l’ippica
di Paolo Annoni

Enrico Borgomainerio, Silvio Brivio, Silvia Corbella, Maria De Angeli, Enrico Fioni, Vincenzo Giudici, Vincenzo Pennè, Lisa Picozzi, Fabio Romani, Gian Luigi Sala, Aldo Sassi e Fulvio Tognetti. Sono questi i nomi e i cognomi di dodici importanti uomini e donne di sport che ci hanno lasciato nel corso del 2010. E siamo sicuri di avere dimenticato qualche croce di chi, forse non è stato sotto i riflettori, ma ha vissuto gran parte della sua vita nello sport.
Il più anziano, Borgomainerio, aveva
95 anni, è stato il mitico portiere degli anni Trenta del Calcio Como. La più giovane, Silvia Corbella, promessa del tchoukball, solo 15. Molti gli sport rappresentati in questo elenco, dal ciclismo, con la prematura scomparsa di Sassi, preparatore dei professionisti, al pugilato di Tognetti, dal canottaggio con l’ex campione e presidente dei giudici arbitri, Gigi Sala, alla ginnastica artistica dell’olimpionico di Helsinki, Silvio Brivio. La pallacanestro di Fabio Romani ed Enrico Fioni, la pallavolo di Lisa Picozzi, Vincenzo Giudici e Maria De Angeli, l’attività subacquea di Pennè.
Dicembre è anche il mese delle premiazioni e delle cene sociali. Ogni sera è programmato un banchetto di questo o quel sodalizio. Cena, discorsi delle autorità e riconoscimenti per gli atleti che meglio si sono distinti nel corso della stagione. L’Amministrazione provinciale ha premiato la scorsa settimana oltre cento sportivi, tra questi molti giovani. Nel 2010 ci sono stati nove campioni del mondo lariani, quattro europei e 93 tricolori. Lo stesso sport che aveva pianto per la scomparsa di alcuni suoi “figli” ha gioito per le vittorie di altri, in una sorta di unica partita che non finisce mai.

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