Domenica e lunedì 50mila comaschi al voto: 45 candidati a sindaco per 23 Comuni

Como, via Perti, allestimento dei seggi elettorali per le consultazioni Politiche e Regionali del 4 marzo 2018

Domenica 3 ottobre dalle 7 alle 23 e lunedì 4 ottobre dalle 7 alle 15 si rinnovano in provincia di Como 23 consigli comunali con la tornata delle amministrative.
Sono quasi 50mila (49.180) i comaschi che hanno diritto di voto nei comuni interessati. In rigoroso ordine alfabetico, le amministrazioni da rinnovare sono quelle di: Caglio, Carate Urio, Carbonate, Cavargna, Eupilio, Faloppio, Grandola ed Uniti, Gravedona ed Uniti, Griante, Inverigo, Lambrugo, Lasnigo, Nesso, Novedrate, Olgiate Comasco, Pianello del Lario, Pigra, Ponna, Pusiano, Sormano, Tavernerio, Trezzone e Veleso.
Il comune di maggiori dimensioni è Olgiate Comasco con 11.619 abitanti e 10.009 aventi diritto al voto al 45° giorno. I più piccoli sono Ponna, Cavargna, Veleso e Trezzone rispettivamente con 301, 300, 243 e 213 votanti. Anche Olgiate non supera però la quota di 15mila residenti, così ogni municipio avrà il suo sindaco già lunedì sera al termine dello spoglio. Non è previsto infatti alcun secondo turno di ballottaggio.
Nonostante gli effetti della pandemia anche sulla politica, in tutti i paesi comaschi si è trovato almeno un candidato alla poltrona di primo cittadino. Sono 45 gli sfidanti, 8 donne e 37 uomini. Gli equilibri delle quote rosa cambiano un pochino in meglio verso la politica femminile per i candidati complessivi, su 412 gli uomini sono 285 e le donne 127. Per le candidate a sindaco, il nome più noto è probabilmente quello di Livia Cioffi, assessore alla Cultura del Comune di Como, già presidente della Como Servizi Urbani, in lizza a Veleso. La sua lista “Vèles” se la dovrà vedere con Veleso Futura che candida Matteo Martinelli.
Nonostante Livia Cioffi sia espressione di Forza Italia il simbolo del partito di Silvio Berlusconi non compare nel logo di “Vèles”. Una scelta, questa che ha accomunato molti altri candidati che pure hanno la tessera di un partito in tasca.
Tutti i 45 candidati hanno infatti una forte componente civica e soltanto in tre hanno scelto di fare comparire nel simbolo della lista anche quello dei partiti nazionali che lo sostengono. Si tratta in particolare di Centro Destra e Indipendenti per Carbonate, con il candidato Luca Roscelli che ha nel simbolo Fratelli d’Italia e Unione di Centro; Silvia sindaco – Alternativa per Olgiate che candida Donatella Silvia e nel simbolo ha Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia e “Inverigo in Comune” che candida Francesco Vincenzi anche con i simboli di Fdi e Fi.
In cinque paesi vi è un unico candidato, si tratta di Cavargna con Ermanno Rumi, Eupilio con Alessandro Spinelli, Lambrugo con Flavio Mauri, Sormano con Giuseppe Sormani e Trezzone con l’attuale presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca sindaco uscente di Gravedona ed Uniti. Il quorum per la validità dell’elezione con un unico candidato si è abbassato. Con la nuova legge elettorale nel caso si presenti un’unica lista, abbassa il quorum all’affluenza del 40% +1 (in precedenza era al 50% +1). Non vengono più conteggiati per il calcolo della percentuale gli elettori Aire (italiani residenti all’estero) che non sono andati a votare.
L’unica lista dovrà comunque prendere almeno la metà dei voti validi. Commissariato dopo le dimissioni in massa dei consiglieri, nel giugno scorso, il comune di Caglio, poco meno di 500 abitanti, è l’unico a contare ben quattro aspiranti sindaco. Tra i quattro anche due candidati con lo stesso cognome, Antonella e Roberto Masciadri.
Tre nomi in lizza a Pusiano, tra cui l’ex assessore provinciale a Sport e Turismo Achille Mojoli e altrettanti a Olgiate, con il sindaco uscente Simone Moretti, la già citata Donatella Silvia e Chiara Giuditta Paone.
Per tutti gli altri territori sarà invece una sfida a due.
Tra i sindaci uscenti in corsa per un nuovo mandato, c’è il primo cittadino di Novedrate, Serafino Grassi (contro Emilio Fiorillo), quello di Tavernerio, Mirko Paulon (che sfida un altro ex sindaco, Fabio Rossini), quello di Sormano, Giuseppe Sormani e Giovanni Balabio a Pigra che sfida Claudio Caprani che è stato sindaco di San Fedele Intelvi, e Giorgio Ape ad Inverigo. Tra gli ex sindaci che sono tornati nell’agone della politica dei paesi anche Daniele Maggi a Carate Urio contro l’altra lista civica che candida Paola Pepe.

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