Dopo un anno di stop torna il Trofeo Gosetto. Sulla pista di Casate si sfidano 150 ragazzi

Trofeo Stefano Gosetto

Torna una delle manifestazioni giovanili “storiche” per il territorio comasco: il Trofeo Stefano Gosetto di hockey su ghiaccio in questo 2019 celebra la sua trentesima edizione. Un compleanno che, in realtà, si sarebbe dovuto festeggiare nel 2018; ma per i noti problemi del palaghiaccio di Como lo scorso anno la manifestazione saltò, con grande delusione degli organizzatori della squadra di hockey locale, capitanata dal presidente Luca Ambrosoli.
Ora l’evento riservato agli Under 11 è tornato: nel prossimo fine settimana a contendersi il trofeo saranno dieci squadre, che arriveranno a Casate da tutto il Nord Italia e dalla vicina svizzera. Scenderanno sul ghiaccio un totale di 150 ragazzi. Il via dell’evento sarà domani alle 9.30 con le prime sfide.
Una manifestazione intitolata a Stefano Gosetto, scomparso nel 1985 in un incidente stradale, personaggio che rimane un punto di riferimento per chi deve scrivere la storia dell’hockey su ghiaccio nella nostra città: poco dopo la fondazione dell’Hockey Como, nel 1971, ci fu un gruppo di giovani, tutti residenti in via Orazio a Como, nei pressi del palazzetto, che iniziò ad appassionarsi ed entrò a far parte della squadra biancoazzurra. Erano Sergio Marcati, Giancarlo Bonino, Maurizio Zanini e Stefano Gosetto. Una formazione che nel 1983, dopo anni a buoni livelli, conquistò la promozione in serie A e che, tra l’altro, aveva come portiere Angelo Majocchi, oggi apprezzato imprenditore.
Il via della manifestazione, dunque, domani alle 9.30 con le partite che avranno come arbitri i giocatori della prima squadra del Como.
Alla fine della giornata un ulteriore ricordo, quello dell’ex portiere della formazione lariana Alfredo Luraghi, scomparso improvvisamente nel 2008. Nel suo nome, verso le 18.30, si sfideranno due team di vecchie glorie.
Domenica alle 8.30 ci sarà la ripresa delle partite con un intervallo, a mezzogiorno, in cui sarà inserito un match dei bambini più piccoli del vivaio biancoazzurro. Al termine scatteranno semifinali e finali, con la premiazione fissata alle 16, alla presenza del sindaco Mario Landriscina e del delegato provinciale del Coni Katia Arrighi.
Oltre ai trofei riferiti alla classifica finale, riceveranno un riconoscimento il miglior portiere (ancora alla memoria di Luraghi) e la squadra che avrà mostrato più fair-play (nel ricordo dell’ex dirigente Roberto Giacò).

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