Due condanne per le botte alla polizia dopo la festa

A Camerlata nell’area ex Rasa
Doppia condanna, ieri mattina in tribunale, per i ragazzi di 24 e 26 anni di Rovellasca e di Ceriano Laghetto finiti a processo dopo gli scontri dello scorso settembre nell’area dell’ex Rasa, a Camerlata. Luogo che era stato scelto dai ragazzi per una sorta di rave party a base di divertimento e musica ad alto volume. La decisione tuttavia non piacque ai residenti di via Scalabrini che, nel pieno della notte, chiamarono le forze dell’ordine. L’arrivo della polizia – tre auto delle volanti – ma anche dei carabinieri (due auto) e della polizia locale (un mezzo), non calmò gli animi. Tanto che due giovani – ieri finiti a processo – finirono con l’essere fermati per lesioni a resistenza a pubblico ufficiale.
Gli stessi poliziotti feriti – due, con prognosi di 8 giorni l’uno – si sono poi costituiti come parti civili nel dibattimento concluso con 4 mesi a testa per i due giovani (che hanno optato per il rito abbreviato) e con un risarcimento danni di 1.500 euro a testa per le vittime della colluttazione.
A “scortare” i due imputati in aula, ieri mattina, erano presenti anche una trentina di amici. Una schiera che ha richiesto la presenza di uomini delle forze dell’ordine presenti per scongiurare ogni eventuale reazione alla sentenza. Che poi, comunque, non c’è stata.

Nella foto:
L’area abbandonata “Ex Rasa” in via Scalabrini a Como (foto Federico Villa)

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