Due nuovi luoghi per i poveri di Como

Inaugurazione

Doppio appuntamento sabato nei luoghi destinati ad aiutare chi ha più bisogno a Como. È stata infatti benedetta dal vescovo Oscar Cantoni la nuova sede del servizio Porta Aperta, in viale Varese, lo sportello di ascolto e orientamento ai servizi per le persone che si sentono ai margini della società e della città. Dal 1999 ad oggi, ha accolto, ascoltato e accompagnato oltre 22mila persone grazie al lavoro di operatori e volontari. Un numero significativo che sottolinea l’importanza del lavoro svolto a sostegno delle persone senza dimora, italiani e stranieri.
«La possibilità di usufruire dei maggiori spazi che la nuova sede ci offre – spiega l’operatore della Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio Onlus Beppe Menafra – è sicuramente importante perché vuol dire avere l’opportunità di accogliere e ospitare più persone e valorizzare maggiormente l’apporto dei volontari».
A Casa Nazareth (in via Guanella) invece, sempre in presenza del vescovo, è stata inaugurata nel pomeriggio una nuova mensa di solidarietà che è attiva nella struttura gestita dalla Caritas diocesana da gennaio 2021, grazie anche alla collaborazione di una rete di enti del territorio. Da inizio anno, sono oltre 30mila i pasti distribuiti ai senza dimora della città. In media circa 110 pasti al giorno.
Un pomeriggio che si è concluso con la presentazione del dipinto che arricchirà il salone della mensa, un’opera corale creata da cittadini con e senza dimora e con la celebrazione della messa proprio nel cortile della struttura.

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