Duello sul Lario per i big della politica. Confronto a distanza fra Letta e Salvini

Enrico Letta

Botta e risposta a distanza, sulle rive del lago, su Green pass e Pedemontana, tra due big della politica italiana – Enrico Letta e Matteo Salvini – che oggi saranno ospiti del Forum Ambrosetti a Cernobbio.
Sulla questione tutta comasca della Pedemontana, con l’esclusione del secondo lotto della Tangenziale – l’approfondimento a pagina 2 del nostro giornale – Enrico Letta, segretario del Pd, in Riva a Cernobbio ha spiegato: «Io credo sia un errore. Adesso non capisco cosa sia successo e perché la Regione non abbia considerato prioritaria quella scelta; io ho sempre pensato che la Pedemontana fosse una priorità assoluta e che qui questo avrebbe portato a uno sblocco, avrebbe portato a un superamento dei colli di bottiglia e dei problemi che ci sono. Spero che ci siano le possibilità per un ripensamento».
Dal canto suo, su questa vicenda Matteo Salvini, segretario federale della Lega, ha sottolineato: «A Como ci sono il lago da restituire ai comaschi e la Ticosa che non può rimanere in quelle condizioni per altri anni. Tanto si è già fatto, perché si arriva più velocemente in città, ma sia la tangenziale che la Pedemontana sono due opere fondamentali per tutta la Lombardia. Il modello deve essere quello di Genova, con le opere commissariate per superare lungaggini, polemiche e ricorsi. Nei prossimi mesi per Como si può fare tanto».
Temi locali, ma anche nazionali.
La questione del Green pass rimane sempre al centro della discussione. Il segretario del Partito democratico Letta ha dichiarato: «Sono fiducioso: il presidente del Consiglio troverà la giusta soluzione per far sì che ci sia l’estensione massima possibile, ma che questo possa avvenire in una logica di buon senso e senza eccessive forzature. Credo che sia importante far capire che lavoriamo tutti per convincere gli italiani che non si tratta di una imposizione ma è qualcosa che è utile e serve a tutti. Il Green pass serve a tutti noi per ripartire in sicurezza e perché la nostra economia ricominci a funzionare. Io spero che tutti se ne convincano, dobbiamo fare un importante lavoro di convincimento in questa fase».
Dal canto suo, Salvini, al Gazebo a Porta Torre, ha tenuto a ribadire: «La Regione Lombardia è quella che vaccina di più in Italia, ma senza obblighi o costrizioni, ma con la libera scelta. Noi vogliamo andare avanti a costruire salute e sanità senza obblighi. Ci stiamo impegnando per garantire il diritto al lavoro e all’istruzione a tutti i bambini, nessuno escluso, senza discriminazioni ed esclusioni, in libertà».

Matteo Salvini
Matteo Salvini a Como (foto Roberto Colombo)

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