Ecco la nuova centrale del 118. Finalmente

Sanità – La via d’accesso dovrebbe essere aperta entro fine mese
Operativa da martedì, ma resta l’incognita della strada
Dall’esterno, l’aspetto è quello di un bunker mimetizzato nel verde circostante. In effetti, il progetto è ispirato a quelli delle basi aeronautiche. Al di là di ciò che appare, la nuova centrale operativa del 118, realizzata a Villa Guardia, nella piana di Brugo, è «una delle strutture più all’avanguardia in Europa nel settore e la prima in Lombardia ad avere ottenuto una classificazione A per il ridottissimo impatto ambientale».
Costata quasi 9 milioni di euro e costruita in circa

3 anni, da martedì la base sarà a tutti gli effetti operativa con l’avvio delle attività della centrale del 118 e del servizio di continuità assistenziale, la cosiddetta guardia medica. Alla vigilia dell’inaugurazione, resta l’incognita dell’apertura della strada.
Al momento, infatti, il nuovo “gioiello” è sostanzialmente isolato perché via dell’Industria e via Firenze, le arterie di accesso all’opera sono tuttora area di cantiere. «Il Comune di Villa Guardia ha assicurato che la strada sarà percorribile entro fine mese», hanno assicurato ieri i vertici dell’azienda ospedaliera Sant’Anna.
Il termine è perentorio perché dal 2 agosto prossimo nella nuova struttura sarà trasferito anche l’elisoccorso e sarà quindi indispensabile assicurare un collegamento rapido dalla base al Sant’Anna, che dista circa 3 chilometri dalla centrale del 118.
Tre le caratteristiche principali della nuova base, come indicato ieri dal dirigente dell’ufficio tecnico dell’azienda ospedaliera Vincenzo Bella: è tecnologica, ecologica e antisismica.
«La struttura sorge su un’area di 30mila metri quadrati – ha detto Bella – Dispone di 3.500 metri quadrati di piazzali esterni e di una superficie coperta di 4mila metri quadrati distribuiti su due livelli. Riscaldamento e raffreddamento sono garantiti da due gruppi a pompa di calore aria-acqua e da pannelli solari, mentre per l’irrigazione del verde dei tetti è previsto il recupero dell’acqua piovana. I collegamenti sono garantiti da due differenti linee, una di fibre ottiche e l’altra di cavi di rame e in caso di un eventuale duplice blackout esiste un’antenna ad hoc». A partire da martedì mattina alle 9, distretto per distretto le chiamate indirizzate al 118 saranno dirottate dall’attuale centrale di via Napoleona alla nuova sede di Villa Guardia. Nel pomeriggio sarà trasferita poi la centrale del servizio di continuità assistenziale. «Entro la sera del 19 la centrale operativa funzionerà a pieno regime – sottolinea Mario Landriscina, direttore del dipartimento di emergenza e urgenza di Como – Con la nuova struttura faremo un salto tecnologico notevole, che nei prossimi mesi sarà ulteriormente potenziato. A breve, soltanto per dare un’idea, localizzeremo in tempo reale non soltanto i mezzi di soccorso ma anche l’utente che chiede aiuto al 118. Questo è un vantaggio enorme per la riduzione dei tempi di intervento. La centrale operativa dispone attualmente di 8 postazioni ma è predisposta per un ulteriore incremento in caso di gravi situazioni di emergenza».
«Sono orgoglioso di poter presentare una struttura avveniristica e tecnologicamente avanzata – ha detto il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Marco Onofri – Il progetto sarà ulteriormente potenziato quando verrà realizzata anche la palazzina uffici del Sant’Anna, che avrà una piazzola di atterraggio per l’elicottero sul tetto, direttamente collegata al pronto soccorso».
Alberto Zoli, direttore generale dell’azienda regionale per l’emergenza (Areu), sottolinea la collaborazione tra enti. «Azienda ospedaliera, Asl e Areu lavorano assieme sotto un’unica regia – dice – Quello che opererà qui non sarà l’elicottero di Como, ma uno dei velivoli di soccorso della Lombardia, inserito in un contesto più ampio di rete di urgenza. Questa diventerà poi una delle postazioni cruciali anche nell’ambito della nuova gestione delle emergenze con la rivoluzione del numero unico 112».

Anna Campaniello

Nella foto:
L’avveniristico “bunker”, ispirato alle basi aeronautiche, che ospita la centrale operativa del 118 lariano (foto Villa)

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