Ecco le nuove piazze Roma e Volta Tagliati i parcheggi per residenti

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E sotto le mura del Vescovado spunta perfino un campo da bocce
Alberi, fontane, giochi d’acqua, panchine, un campo da bocce e sempre meno spazio per le auto dei residenti. Sarà questo il nuovo volto di piazza Roma. Il verde si impadronirà – discretamente – anche di piazza Grimoldi mentre all’ombra di Alessandro Volta, nell’omonima piazza, verranno installate delle sedute ai piedi della statua dell’illustre concittadino e verranno eliminate le aiuole oggi esistenti. I passanti potranno poi sedersi – su panchine illuminate dal basso – all’ombra di numerosi alberi di ciliegio.

 Anche in questa zona, sarà vita dura per gli automobilisti. Le vetture infatti verranno confinate in piazzetta Jasca e allontanate da via Garibaldi. Ecco le caratteristiche salienti dei progetti vincitori dei bandi per la riqualificazione delle due piazze, ormai parte integrante della nuova Zona a traffico limitato. Si comincerà da piazza Grimoldi – piazza Roma nel marzo del 2015. Costo complessivo degli interventi: 1,5 milioni di euro. Ieri pomeriggio, poco dopo l’apertura delle buste e la designazione dei trionfatori, i progetti sono stati illustrati in un’affollata conferenza stampa. Il capo progetto della squadra che lavorerà in piazza Roma è l’architetto comasco Stefano Seneca (ieri in Comune insieme con Mauro Parravicini e Andrea Gerosa. Oltre agli architetti Marco Prestini e Alessia Simeone). 

 

«È stato un lavoro impegnativo – ha detto Seneca – Si dovevano immaginare dei nuovi spazi, un tempo riservati solo alle auto, avendo a disposizione risorse non elevate. All’inizio volevamo rinunciare ma poi abbiamo accettato la sfida». E così dai 90 posti auto destinati ai residenti si passerà a 28. Un terzo dei mezzi sarà dunque allontanato da piazza Roma.
E in quello che è stato definito «un non luogo», caratterizzato sul lato ovest dal muro dell’Episcopio e dall’altro lato dalla presenza di alberi ad alto fusto, «abbiamo immaginato di ricreare un piccolo parco urbano. La pavimentazione sarà, in prevalenza, in calcestre (un terreno autocompattante usato per sentieri nei parchi). Verrà inoltre collocata una fontana in una posizione di rilievo della piazza. Sotto le mura del Vescovado abbiamo ipotizzato anche la creazione di un campo di bocce per rendere l’area un vero punto di ritrovo per tutti. Verranno poi tracciate alcune diagonali in granito che rappresenteranno le traiettorie consigliate per chi camminerà lungo la piazza». Nello stesso bando era compreso anche l’intervento in piazza Grimoldi.
Qui dove «c’e una sorta di vuoto urbano, si punta a installare una fontana con delle sedute. Tutto intorno degli alberi con la struttura a ombrello per garantire ombra. La pavimentazione verrà resa uniforme con il resto dell’area», aggiunge l’architetto Seneca. Questo primo intervento consterà di due lotti dal costo complessivo di 800mila euro (450mila il primo e 350mila il secondo). La prima pietra verrà posata, se tutto seguirà l’iter previsto, a marzo del 2015. Le tempistica infatti adesso prevede la determina di aggiudicazione il 26 settembre. Da questa data scatteranno tre mesi per presentare il progetto definitivo (dunque entro dicembre 2014) e a metà gennaio ci sarà la delibera di giunta. Si è aggiudicato, invece, il bando per la progettazione di piazza Volta-via Garibaldi l’architetto di Milano Cesare Ventura (insieme a lui gli archittetti Simona Cornegliani, Francesca Besozzi, Andrea Morstabilini, Luca De Stasio, Filippo Pizzoni e l’ingegner Enrico Leo Guido Pulcini).
«Oggi la sensazione è di uno spazio diviso in due parti distinte. L’idea è quella di rendere il tutto più uniforme. Innanzitutto la volontà è quella di togliere le aiuole presenti ai piedi del monumento che solitamente tendono a respingere i cittadini. Collocando ai piedi della statua alcune sedute per invitare le persone a sostare. L’idea è poi di realizzare alcune panchine che verranno illuminate dal basso. E posizionare anche una serie di alberi – abbiamo pensato a dei ciliegi – per abbellire e rendere più aperta e fruibile l’area. Idea ulteriore sarebbe poi quella di prevedere una pavimentazione in porfido», ha spiegato Ventura, emozionato per il risultato ottenuto. Anche in questo caso, le operazioni si articoleranno in due lotti, ciascuno del valore di 350mila euro.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
un rendering della piazza (fotoservizio Fkd)

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