Le grandi imprese hanno trascinato l’economia comasca nei primi sei mesi del 2014, le piccole continuano invece a soffrire.Questa la sintesi dell’Osservatorio congiunturale di Unindustria Como e Confindustria Lecco. Se poi si considera il segno positivo dell’ultimo semestre 2013, nell’ultimo anno l’economia lariana ha retto, dopo almeno due anni di crisi profonda. Non tutti gli imprenditori intervistati esprimono però fiducia e ottimismo. I rapporti con gli istituti di credito continuano a non essere semplici ed è soltanto l’export a tenere in piedi numerose realtà.
«Se da un lato i dati del primo semestre di quest’anno – commenta il presidente di Unindustria Como, Francesco Verga, nella foto – confortano per la tendenza leggermente positiva, già accennata a fine 2013, dall’altro non possiamo ignorare che questo miglioramento per ora è dovuto principalmente alle performance positive delle aziende medio–grandi, mentre le piccole – aggiunge – in particolare quelle rivolte unicamente al mercato interno, ancora non mostrano i segnali positivi che vorremmo».L’approfondimento sul Corriere di Como in edicole venerdì 5 settembre
La crisi non lascia prigionieri: l'amatissima azienda hi-tech chiude la serranda. Il debito stimato ammonta…
Con la chiusura del Salumificio Venegoni viene alla luce un problema economico che coinvolge tutta…
E tu, sai davvero cosa contengono gli iconici ovetti Kinder? Dopo molti anni il segreto…
Prelevare negli sportelli bancomat di Intesa San Paolo potrebbe ben presto diventare un'operazione assai complicata:…
Un database con milioni di password di conti appare sul dark web a un prezzo…
La prova di qualità superiore in campo ha fatto innamorare tutti della squadra lariana. Un…