Ecopunti per lo shopping con il riciclaggio di “Reworld”

L’iniziativa di un gruppo di giovani
(f.bar.) Compattare, riciclare e andare a fare shopping. Un singolare procedimento che potrebbe diventare realtà.
Questo particolarissimo ciclo dei rifiuti fa parte di un progetto – denominato “Reworld” – in fase di elaborazione da parte di un gruppo di giovani.
L’intenzione è di collocare apposite macchine per riciclare plastica, Pet e alluminio, fuori da negozi o centri commerciali convenzionati.
«Il cittadino potrebbe così andare a gettare i rifiuti in tali dispositivi e, in base al numero di bottiglie o altro, ricevere ecopunti da spendere negli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa», ha spiegato uno degli ideatori, William Santoro.
Si tratta di macchinari già diffusi in altre città europee che verranno mostrati «il 20 e 21 settembre a Villa Guardia durante la festa dell’associazione “L’isola che c’è” – dice ancora Santoro – Installeremo uno di questi dispositivi per far vedere come funziona». Ovviamente, queste apparecchiature andrebbero installate su apposite pensiline. Gli spazi liberi della struttura e dell’eco compattatore potrebbero «essere utilizzati come finestre pubblicitarie. Parliamo di eco-marketing per pubblicizzare le attività, aumentando i clienti e dimostrando impegno per l’ambiente».
Un piano di tal natura è stato avviato, alcuni mesi fa, a Nova Milanese e ha visto la partecipazione, «fino a oggi, di 23 negozi. Sta andando bene ma, ovviamente, ci vorrà un po’ di tempo per avere dati precisi e per raccogliere ulteriori adesioni», aggiunge William Santoro.
L’intenzione non è di «andare a sostituirsi alla raccolta differenziata cittadina. Ma soltanto di fornire un mezzo per migliorare la stessa raccolta e renderla ancor più efficiente. Il Comune non dovrebbe pagare nulla ma soltanto concederci alcuni spazi. La volontà è di parlarne con l’assessore all’Ambiente di Palazzo Cernezzi, Bruno Magatti», precisa Santoro.
Sulla pensilina si punta anche a installare pannelli fotovoltaici e prese per ricaricare le bici elettriche. L’iniziativa ha il sostegno di Legambiente.
«È un’idea suggestiva e già testata con successo in molte città europee – ha detto il presidente di Legambiente Como, Michele Marciano – l’obiettivo è sensibilizzare la gente. Il passaggio più difficile è riuscire a cambiare la mentalità delle persone».
Le macchine compattatrici sono profonde 80 centimetri e larghe un metro. Per una città qual è Como ne servirebbe almeno 12.
«Noi siamo favorevoli a incentivare la raccolta differenziata con ogni mezzo utile in grado di rendere sempre più efficiente il ciclo di smaltimento dei rifiuti. Ecco perché puntiamo a sostenere anche questa iniziativa», aggiunge sempre Michele Marciano.

Nella foto:
L’obiettivo del progetto “Reworld” è diminuire ulteriormente la raccolta differenziata, convincendo i cittadini a utilizzare dispositivi di compattazione dislocati fuori dai negozi e dai centri commerciali

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