Elezioni amministrative quasi 280mila comaschi alle urne per i sindaci

Una scheda elettorale

Maxi tornata amministrativa, oggi, in provincia di Como, dove in 93 Comuni si vota per l’elezione del sindaco e del consiglio.
Alle urne sono chiamati quasi 280mila cittadini, come sempre in maggioranza donne (141.760 contro 137.784 uomini). I dati sono aggiornati a due mesi fa, sul sito della Prefettura non è stata infatti pubblicata la revisione al 15.esimo giorno delle liste elettorali. Liste nelle quali sono pure iscritti 18.430 residenti all’estero e 503 cittadini dell’Unione Europea: questi ultimi hanno chiesto di poter esercitare il diritto di voto amministrativo avendolo acquisito dopo 10 anni di residenza in Italia. Tra loro 199 romeni, 56 tedeschi e 44 britannici, ma nessuno originario di Cipro, Slovenia o Malta.
Il dato forse più significativo di questo voto comunale è la crescente disaffezione verso l’impegno civico. Qualcosa in linea con quanto già si era visto negli ultimi due, tre anni, ma oggi ancora più accentuato.
I paesi nei quali i cittadini non avranno possibilità di scelta – quelli cioè in cui sulla scheda saranno presenti un solo candidato sindaco e una sola lista – sono 22, vale a dire il 23,6% del totale, quasi uno su quattro. Nel 2014 erano “soltanto” 12.
In due Comuni – Plesio e Campione d’Italia – non si voterà nemmeno. Nessuno si è infatti candidato. Sono poi 50 i paesi nei quali la sfida sarà tra due soli candidati, 19 quelli in cui la corsa alla poltrona di sindaco avrà 3 concorrenti.
Le affollate battaglie tra candidati di ogni appartenenza politica – civica o di partito – sono quasi del tutto scomparse. Soltanto a Cantù (5 candidati) e a Lurate Caccivio (6 aspiranti sindaci) i cittadini hanno vissuto una campagna elettorale ascoltando più voci e diverse tra loro. In totale, nei 93 comuni comaschi chiamati alle urne i candidati sindaci sono 187. Di questi, 41 sono donne (il 21,9%). Le sfide tutte in rosa sono però soltanto 4: a Faggeto Lario, Luisago, Proserpio e Uggiate Trevano.
Anche in questa tornata non mancano i Comuni piccoli e piccolissimi. Sono 29 i paesi al voto con meno di 1.000 aventi diritto. Di questi, 12 hanno meno di 500 elettori (e 6 sono addirittura sotto la soglia dei 250). Nella classifica dei centri più piccoli c’è in testa Val Rezzo, con 179 votanti, seguito da Peglio (189) e Livo (196). Curiosamente, in due dei tre Comuni più piccoli della provincia, sono comunque state presentate 2 liste.

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