Elinor Frey incide l’opera omnia del violoncellista Antonio Vandini

Elinor Frey violoncellista

Elinor Frey è una giovane e già affermata violoncellista, nata a Seattle e residente a Montréal. Si è formata stata a Como grazie a una borsa di studio celebre nel mondo della classica, la “Fulbright”, che le ha permesso di approfondire i suoi studi sulla tradizione barocca con autori come Gabrielli, Vivaldi e Boccherini. Ora presenta un nuovo album su Antonio Vandini, Vandini’s Complete Works in uscita per la Passacaille Records, Sarà un omaggio al compositore bolognese del Settecento che la vede protagonista con i musicisti Marc Vanscheeuwijck, Patxi Montero e Federica Bianchi. L’album presenta le sei sonate e un concerto di uno dei più degni e affascinanti violoncellisti-compositori italiani del XVIII secolo. Le opere di Antonio Vandini (1691-1778) vanno dal 1717 a Venezia, pochi anni prima che insegnasse alla scuola La Pietà insieme al leggendario Vivaldi, fino agli anni Cinquanta circa del Settecento, quando furono scritte le sue ultime sonate, probabilmente mentre girava il mondo con il suo partner musicale, il famoso violinista Giuseppe Tartini. La registrazione si è tenuta presso la Sala della Carità, a pochi passi dalla Basilica di Sant’Antonio a Padova dove Vandini ha trascorso gran parte della sua vita musicale professionale.

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