Emanuela Carniti ricorda Alda Merini

Alda Merini

La poetessa milanese Alda Merini è legata a Brunate. Fu sopra uno dei 1.620 gradini della salita di San Donato, conosciuta come la “Via delle Scalette”, quella che da Como porta a Brunate, che il conte Giovanni Merini s’innamorò a prima vista di Maddalena Baserga. Contro il volere della famiglia, la sposò e si stabilì a Brunate. Giovanni e Maddalena erano i nonni della poetessa che rimase costantemente legata a Brunate. Che la celebra con il Premio letterario internazionale a lei dedicato. Domenica 21 marzo alle 18 per la “Giornata mondiale della poesia” Emanuela Carniti presenterà il libro Alda Merini, mia madre edito a Lecce da Manni e dialogherà con Emilio Fabio Torsello, letture di Mara Sabia. Il tutto avverrà online causa emergenza sanitaria. Per seguire l’incontro connettersi a questo link: go.skymeeting.net/live/mannieditori/aldamerini. Alda Merini (foto) è stata la poetessa più amata del Novecento italiano, perché ha saputo sublimare la sua dolorosa esperienza biografica in poesia pura. Per questa ragione è stata elogiata da importanti critici letterari e insieme adorata da lettrici e lettori. In questo libro Emanuela, la figlia maggiore di Alda, per la prima volta ricostruisce la storia della madre.

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