Emergenza Coronavirus: Credito cooperativo in prima linea. Pontiggia: «Siamo banche di comunità, è l’occasione per dimostrarlo pienamente»

Giovanni Pontiggia

L’emergenza coronavirus in atto sul Lario costituisce un banco di prova importante per testare direttamente sul territorio la preziosa funzione sociale delle banche di credito cooperativo, come la Bcc Brianza e laghi.
«Siamo una realtà – dice il presidente dell’istituto di credito Giovanni Pontiggia – da sempre vicina agli operatori economici locali, che mette a disposizione delle aziende, da quelle micro alle piccole e alle medie, una serie di interventi straordinari finalizzati a superare il difficile momento economico conseguente al proliferare del coronavirus».
Nel dettaglio, la Bcc Brianza e Laghi mette in campo alcuni importanti strumenti a sostegno del territorio durante questa crisi.
«Un plafond di circa 30 milioni per finanziamenti destinati a sostenere non solo le famiglie ma anche la liquidità aziendale per soci e clienti – spiega Giovanni Pontiggia – Tutto questo in stretto raccordo con le associazioni dell’artigianato, del commercio, della piccola e media industria e i consorzi di garanzia collettiva dei fidi nei territori di Como, Erba, Lecco, Merate, Lesmo e Monza, definendo modalità operative e tipologie di interventi. Da non trascurare anche la volontà del coordinamento dell’iniziativa con le banche di credito cooperativo (Valsassina, Lezzeno, Carate, Triuggio) che operano sui territori. Altrettanto importante sarà il coinvolgimento delle società del Gbi (Gruppo Bancario Iccrea), in particolare le società della divisione impresa del gruppo (Iccrea Banca Impresa, Bcc Lease e Bcc Factory) per dare risposte come sistema del credito cooperativo fatto di banche locali e di società specializzate per dare risposte univoche, condivise e significative a imprese e famiglie».
«È questo, per le Banche di credito cooperativo coordinate – aggiunge il presidente Pontiggia – il momento di dimostrare l’importanza dell’appartenenza a un gruppo bancario come quello del Gruppo Bancario Iccrea. È l’occasione per le banche di credito cooperativo di dare senso concreto alla parola “cooperazione” con risposte coordinate. Siamo, e va ribadito con forza, banche di comunità e cooperative. Dobbiamo esserne coscienti e convinti tutti insieme, amministratori, soci e collaboratori. Spesso diciamo di essere banche differenti: ebbene, è proprio in momenti di crisi come quello che viviamo che arriva l’occasione di dimostrarlo pienamente, con i fatti. Spero che questo sia valorizzato anche dai nostri interlocutori a cui chiediamo di sostenerci operando con noi banche del territorio per lo sviluppo dei nostri territori. La nostra raccolta, ricordiamolo sempre, viene impiegata a sostegno dell’area».
«Un particolare ringraziamento – conclude Pontiggia – va a tutta la struttura della nostra banca, (direzione generale, responsabili di area e filiali, collaboratori tutti) che in un periodo di grande preoccupazione come quello che attraversiamo sta supportando la clientela con impegno o professionalità, nell’affrontare tutte le problematiche. A titolo personale vorrei esprimere anche il mio sentito ringraziamento a tutti i medici e operatori sociosanitari impegnati in questa battaglia e una vicinanza concreta di disponibilità a contribuire alle loro esigenze come fatto sempre. A soci e clienti, un invito ad aderire e sostenere le iniziative che abbiamo loro proposto in accordo con le Fondazioni di Comunità delle nostre zone operative».

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