Emergenza Covid, Fiera di Alzate annullata: appuntamento rinnovato per il 2021

Fiera Alzate 2019

«Abbiamo fatto una scelta sofferta. Ma anche i numeri degli ultimi giorni che riguardano l’emergenza Coronavirus ci dicono che abbiamo preso la giusta decisione. Non avevamo alternative».
Mario Anastasia, sindaco di Alzate, si è preso la responsabilità, con tutta l’amministrazione del paese brianzolo, di non organizzare in questo 2020 la Fiera secolare, un appuntamento che, parallelamente alle celebrazioni religiose, ha sempre richiamato migliaia di persone.
I punti di forza: la mostra-rassegna zootecnica, cuore della manifestazione, il mercato delle merci, i convegni dedicati al territorio, la valorizzazione delle imprese locali, la mostra di macchine agricole e da giardino, le aree espositive legate al mondo dell’artigianato le iniziative collaterali, i momenti musicali e le mostre artistiche, la festa conclusiva con i fuochi d’artificio.
Le prime testimonianze dell’evento religioso risalgono al XVIII secolo, mentre la rassegna zootecnica è documentata dai primi anni del Novecento. Pur rispettando la tradizione, la rassegna si è saputa tenere al passo con il progresso tecnologico e con l’esigenza di allargare la sua influenza.
Dall’edizione 2012 è stata costituita una rete di fiere della medesima tipologia con sede in Brianza. È nato così un sodalizio tra la Fiera di Alzate e la Fiera di San Gaetano di Casatenovo che ha dato vita al “Premio Brianza”, un’importante rassegna zootecnica riservata agli allevatori di bovini che si affianca ai premi tradizionali legati al mercato del bestiame.
Un evento da “tutto esaurito”, con pubblico da tutta la Lombardia e dal vicino Canton Ticino, incompatibile con l’attuale fase di grande attenzione per il Covid. È stata proprio questa la riflessione dell’amministrazione, che ha portato allo stop nel 2020. «La speranza – aggiunge il sindaco Anastasia – è che la manifestazione possa tornare il prossimo anno in un clima più sereno, con meno preoccupazioni e, si spera, con la problematica del Coronavirus non più incisiva come è stata negli scorsi mesi e nella fase attuale. In questi giorni abbiamo poi il compito prioritario di garantire la riapertura delle scuole, con tutte le problematiche che sono note e un avviamento che non sarà comunque semplice: tutti i servizi andranno garantiti in piena sicurezza».
«Ovviamente abbiamo dato il nostro supporto logistico alla celebrazione religiosa che si sta svolgendo dalla fine di agosto» spiega ancora il primo cittadino di Alzate Brianza, che ieri sera al Santuario ha consegnato un cero, nella tradizionale cerimonia che si svolge ogni anno.
«Siamo ben volentieri a fianco del parroco, Don Lodovico Colombo – afferma il sindaco Anastasia – che peraltro nella fase di emergenza sanitaria è stato in prima linea tutte le volte in cui le circostanze lo richiedevano. Siamo inoltre ben lieti di poter tornare ad ospitare l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, che sarà domani ad Alzate per la messa solenne delle ore 18».
Il primo cittadino conclude con un auspicio generale: «Come ho sottolineato, la speranza è che il prossimo anno si possa tornare a parlare di un grande evento come la Fiera secolare. Allo stesso tempo mi auguro che la situazione possa essere migliore per il territorio, per le attività produttive e gli imprenditori, per le associazioni, le società sportive e tutti i cittadini. Dopo mesi che sono stati difficili, all’insegna della preoccupazione e con tante problematiche, l’auspicio che le condizioni possano essere presto più tranquille».

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