Episodio allarmante: la truffa del finto investimento
Cronaca, Territorio

Episodio allarmante: la truffa del finto investimento

La donna guarda nello specchietto retrovisore, inserisce la retromarcia e inizia lentamente a uscire dal parcheggio. All’improvviso, dal nulla, ecco comparire dietro l’auto un uomo che cade rovinosamente in terra. Quello che all’apparenza potrebbe sembrare un incidente, si trasforma in qualcosa di differente quando l’investito, invece di chiedere l’intervento dei soccorsi, pretende dalla donna una somma di denaro per chiudere in fretta lo spiacevole episodio. Si tratta della truffa del finto investimento che è andata in scena una decina di giorni fa in piazza Santa Teresa. «Durante un servizio di perlustrazione, giunti alla rotatoria gli agenti hanno visto un uomo seduto a terra, dolorante, dietro una piccola utilitaria. L’individuo discuteva in maniera animata con la conducente del veicolo, ancora all’interno dell’abitacolo – ha raccontato ieri mattina in conferenza stampa il commissario capo Aurelio Giannini – Immaginando di trovarsi di fronte a un incidente, la pattuglia in abiti borghesi è intervenuta per prestare soccorso e allertare eventuali pattuglie per le operazioni di rilievo del sinistro. Dopo essersi qualificati i poliziotti si sono accorti di essere in presenza di una situazione strana. La donna ha detto di essere stata spiazzata dalle richieste dell’uomo che rifiutava la chiamata dei soccorsi, dando ad intendere (con un approccio risoluto) di voler concludere la vicenda con il riconoscimento contestuale di un “risarcimento danni».

L’arrivo della Polizia Locale ha fatto saltare “il piano”. Decisivo per ricostruire quanto accaduto un filmato di un negozio della zona dal quale si è potuto ricostruire il piano. Nelle immagini si vede infatti l’uomo appostarsi prima dietro un’auto parcheggiata a fianco di quella della vittima, successivamente, avvedendosi che quella della donna stava per muoversi, si è gettato dietro la macchina. La Polizia locale ha poi fornito un vademecum per situazioni simili. «Innanzitutto quando si rimane coinvolti in incidenti stradali in cui l’altra parte insiste per il ricorso a procedure “non ordinarie” (la classica constatazione amichevole o il rilievo da parte delle forze dell’ordine), chiamate subito i soccorsi – spiega Giannini – Diffidare poi di chi chiede subito un risarcimento danni e il pagamento di una somma. Se l’azione è insistente cercare subito di coinvolgere altre persone, testimoni o comunque altri soggetti presenti nelle vicinanze, facendo attenzione che non si tratti di complici e chiamare i soccorsi».

24 Ott 2017

Info Autore

Redazione Corriere di Como

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Archivio
Dic: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto