Erdogan chiede taglio tassi e affonda la lira turca

Governatore banca centrale frena

(ANSA) – MILANO, 02 GIU – Lira turca in forte calo sui mercati valutari dopo l’intervento del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, che ha chiesto alla ‘sua’ banca centrale di ridurre i tassi di interesse. "Ho parlato con il nostro governatore centrale oggi. E’ un imperativo che noi abbassiamo i tassi di interesse", ha detto Erdogan in un’intervista rilasciata ieri sera alla emittente statale Trt, indicando "all’incirca" i mesi di "luglio e agosto" come il momento propizio per una sforbiciata del costo del denaro. Contrariamente a quanto sostenuto da economisti e banchieri centrali, il presidente turco è convinto che un calo dei tassi rallenterebbe l’inflazione, diminuendo i costi alla produzione e quindi i prezzi. "Se rimuoviamo il fardello dei tassi di interesse dagli investimenti e dai costi – ha infatti spiegato Erdogan – entreremo in un contesto più calmo perché sono i tassi di interesse che causano l’aumento dei costi" in primo luogo. Il governatore Kavcioglu, imposto da Erdogan alla guida della banca centrale turca lo scorso marzo, ha però tirato il freno. "Le aspettative di un rapido taglio dei tassi, che non sono basate su giuste motivazioni, devono scomparire", ha dichiarato Kavcioglu in un discorso agli investitori pubblicato sul sito della banca. La lira ha perso fino al 3% sul dollaro in scia alle parole di Erdogan, per poi ridurre il calo allo 0,8% con le rassicurazioni di Kavcioglu. (ANSA).

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