Ester Negretti: «Via Borgovico sia il collegamento tra la stazione e il lago»

Como, via Borgovico Vecchia

Limite di velocità fissato a 30 chilometri orari e stop ai mezzi pesanti.
Sono le modifiche alla circolazione in via Borgovico Vecchia predisposte mercoledì dall’amministrazione comunale per rendere più sicura e vivibile la zona.
Si tratta di un primo passo verso una riqualificazione più ampia del quartiere.
Ieri mattina, a poche ore dalla notizia, i cittadini e i commercianti della strada erano soddisfatti per i provvedimenti viabilistici adottati. I primi commenti sono infatti tutti positivi e sottolineano innanzitutto la bellezza della via che adesso potrà anche essere ammirata e vissuta al meglio da residenti e persone di passaggio.
Chi lungo la strada vive o ha i propri negozi, oltre a esprimere soddisfazione chiede però anche che venga innanzitutto fatto rispettare il limite dei 30 chilometri orari e soprattutto chiede di intervenire quanto prima sul manto stradale che in più punti presenta delle buche e degli avvallamenti pericolosi con il porfido che tende a staccarsi dalla strada.
A prendere la parola per riassumere il sentimento generale della via dopo i provvedimenti annunciati dal Comune di Como è Ester Negretti, presidente dell’associazione Borgovico street «Auspichiamo che le modifiche alla viabilità siano soltanto un primo passo verso un progetto più ampio di riqualificazione della zona», spiega la Negretti che approfondisce il ragionamento.
«Vorremmo che la strada tornasse innanzitutto ad essere anche il collegamento tra la vicina stazione di Como San Giovanni e il lago – aggiunge sempre Ester Negretti – Per riqualificare al meglio la via occorre però risistemare prima di tutto i marciapiedi esistenti e anche il porfido sul manto stradale che non deve essere tolto ma ha bisogno di interventi per mantenerlo nelle condizioni migliori possibile».
Intanto va ricordato come sempre mercoledì lo stesso comandante della polizia locale di Como, Donatello Ghezzo, abbia dato le linee guida dell’intervento nell’immediato e anche per il futuro. «L’ordinanza vuole essere un’anticipazione di un intervento più ampio di riqualificazione della strada – ha detto Ghezzo subito dopo aver emesso il dispositivo – per ora si punta a rendere più vivibile la strade con l’istituzione di una zona 30 e con la limitazione al transito per i mezzi pesanti. In un futuro prossimo inoltre l’amministrazione si è poi prefissata l’obiettivo di lavorare in maniera più radicale concentrandosi su una pedonabilità ancora più sicura dell’area:
Infine via Borgovico non sarà l’unica zona 30 della città. Il limite di trenta chilometri orari arriverà anche in via Bellinzona, nel tratto dove si trovano le attività del quartiere.

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