Esterni di Cantù, Zanelli e Stefanelli nel mirino

Marco Sodini 2021

Molta carne al fuoco per il mercato della Pallacanestro Cantù, che sta costruendo la nuova squadra in vista del prossimo torneo di serie A2 di basket.

Sono molti i nomi valutati dallo staff tecnico per il roster da mettere a disposizione di coach Marco Sodini. Per il tecnico viareggino, intanto, ieri è stata una giornata di lavoro (nella foto) con i giovani del vivaio: al PalaFrancescucci di Casnate l’allenatore ha dato un’occhiata ad una serie di ragazzi. Qualcuno di loro potrebbe infatti far parte della rosa 2021-2022.
A proposito di nuovo gruppo, ecco, ruolo per ruolo, il borsino degli atleti che sono nel mirino dei dirigenti brianzoli.

Per il ruolo di play, l’intenzione è di avere un italiano esperto, valorizzando qualche giocatore in cerca di spazio, disponibile a scendere in A2 da un club di serie A: è il ritratto di Alessandro Zanelli, classe 1992, nell’ultima stagione in forza a Brindisi.
Per il ruolo di guardia un posto potrebbe essere occupato da un americano, che potrebbe alternarsi con Francesco Stefanelli, 26 anni, toscano di San Miniato, che nel torneo 2020- 2021 ha militato nella compagine di Rieti. La sua firma è data per molto vicina e potrebbe essere il prossimo annuncio della S.Bernardo-Cinelandia Park.
Come numero 3, l’idea è di ingaggiare da Verona Giovanni Severini, che ben volentieri verrebbe in Brianza. Ma il cestista rimane per ora bloccato dal club veneto: senza una valida alternativa, da trovare sul mercato, non sarà fatto partire. In questo caso sono in discesa le azioni dell’italoivoriano Joseph Mobio, che coach Sodini in passato ha allenato a Capo d’Orlando.
Sul fronte dei lunghi, un atleta che poteva interessare, Giovanni Vildera, ha firmato con Ferrara. Cantù potrebbe quindi ritornare con decisione su un giocatore che già qualche anno fa era stato lungamente corteggiato dai brianzoli, il 28enne Eric Lombardi, reduce dalla promozione in A con Napoli di coach Stefano Sacripanti. Nella massima serie potrebbe però trovare meno spazio e l’opzione Cantù potrebbe per lui essere gratificante. In questo ruolo, in ogni caso la pista che rimane più calda è quella che porta a Matteo Da Ros, classe 1989, nell’ultimo torneo a Trieste.

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