Eventi di Natale e polemiche. «Un grave errore chiudere via Milano»

traffico in centro a casusa di via Milano chiusa. Tag traffico, code, auto in coda, traffico balocchi

Mercatino di Natale da rivedere, per evitare di fare concorrenza ai negozi della città; eventi per bambini e famiglie da diluire meglio sull’intera giornata; no alla chiusura di via Milano.
Sono i tre punti su cui si concentra l’attenzione della Confesercenti Como nel momento del bilancio della Città dei Balocchi.
Se da una parte chi si occupa di accoglienza e turismo, tirando le somme, dice di essere soddisfatto, dall’altra parte molti commercianti lamentano un calo delle vendite e del passaggio di clienti. E non soltanto chi lavora in via Milano, arteria condizionata dallo stop alle auto nei weekend, ma anche chi ha un’attività in città murata.
«Alcune fasce di commercio sono state penalizzate, qualcuno ha quantificato una riduzione del volume d’affari del 20% – ha detto il presidente Claudio Casartelli, tra i pochi venerdì a presenziare alla conferenza stampa degli organizzatori della kermesse natalizia – perché chi viene in città a vedere le luci e a passeggiare al mercatino spesso ignora i negozi. Per questo – aggiunge Casartelli – pur ritenendo la manifestazione importante per Como, molti di noi sono critici, in particolare sul mercatino. Inoltre nelle casette – aggiunge – bisognerebbe tutelare di più il prodotto locale».
Se gli eventi organizzati per le famiglie e per i bambini avrebbero dovuto essere più numerosi e meglio distribuiti nell’arco della giornata, per Casartelli la chiusura di via Milano – provvedimento molto discusso – si è rivelata un grave errore.
«Il danno economico per alcune attività è stato importante, non si può penalizzare così una parte di città».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.