Everesting in Valle Intelvi: l’exploit di Piffaretti tra Argegno e la vetta della Sighignola

Michele Piffaretti

Dalla Valle Intelvi arriva il nome di un nuovo atleta che si aggiunge ai 9.813 – il dato è aggiornato a ieri sera – che hanno realizzato l’impresa dell’Everesting. L’exploit è stato realizzato dal ciclista Michele Piffaretti sulla strada che collega Argegno alla vetta della Sighignola.
L’Everesting consiste nello scalare una qualunque ascesa del mondo ripetendola continuamente fino a raggiungere la quota di 8.848 metri di altezza, quella della cima dell’Everest appunto.
La prestazione andata a buon fine – anche se bisognerà attendere qualche giorno per l’omologazione ufficiale – ha avuto come protagonista nella giornata di domenica Piffaretti, classe 1989, portacolori del team Bike Valle Intelvi. Il corridore comasco – abituale protagonista delle gare di mountain bike – ha prima inviato la documentazione del tentativo all’organizzazione di Everesting che gli ha dato l’indicazione definitiva per entrare nella hall of fame, ossia scalare per otto volte il tratto di strada tra Argegno e la Sighignola (20,53 chilometri), per raggiungere appunto il dislivello di 8.848 metri.
La prova ha preso il via domenica alle 4.25 con la prima salita, con pioggia e aria fresca che Piffaretti ha gradito. Più difficili, invece, le ascese nella parte centrale della giornata, tra le 11 e le 15.30, con un forte caldo. A fianco dell’atleta si sono alternati sui pedali altri amici e tesserati della società intelvese, tra cui il segretario Alessandro Scibelli, che ha coordinato l’evento. La base operativa era nella piazza centrale di San Fedele, dove Piffaretti si è fermato per rifocillarsi e cambiarsi, quando ve ne era la necessità. Alle 21 l’obiettivo è stato raggiunto, con la festa finale per l’autore dell’impresa e le persone che lo hanno seguito.
Michele, che è originario di Ramponio Verna – paese confluito nel comune di Alta Valle Intelvi – ha scelto le strade di casa per provare questo record per un tributo al suo territorio e per valorizzare l’immagine turistica di quello che è considerato – per la natura e i suoi panorami – uno dei luoghi più affascinanti dell’intera Provincia di Como.
Ora non rimane che attendere l’omologazione: tutti i dati della giornata, registrati con un computer, sono stati infatti inviati all’organizzazione di Everesting, che dovrà ufficializzare il risultato ottenuto.

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