Ex militare ucciso, il nipote confessa e fa ritrovare l’arma

Svolta nell'indagine sull'omicidio di Arborea

(ANSA) – ORISTANO, 21 AGO – Ha confessato di aver ucciso lo zio dopo una lite. Giancarlo Fonsatti, 55 anni, conosciuto come Renato, fermato per l’omicidio di Paolo Fonsatti, l’ex sottufficiale dell’Esercito di 73 anni trovato morto mercoledì scorso nella sua casa nella borgata S’Ungrori ad Arborea, nell’Oristanese, ha rilasciato dichiarazioni spontanee e ha ammesso le proprie responsabilità. L’uomo ha anche consentito ai carabinieri di recuperare l’arma del delitto, un grosso coltello da cucina, che aveva gettato nel canale di Santa Giusta. (ANSA).

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