Fabio Grosso, un campione del mondo al Sinigaglia

Fabio Grosso

Un campione del mondo 2006 allo stadio Sinigaglia. A guidare il Frosinone, avversario del Como – la gara si gioca venerdì alle 18 – ci sarà infatti Fabio Grosso. Non soltanto un punto di forza della squadra di Marcello Lippi che trionfò in Germania, ma anche l’uomo che segnò le reti più ricordate di quella spedizione.
L’ultima fu il rigore decisivo contro la Francia, che consentì agli azzurri di sollevare la Coppa del Mondo. Ma non va dimenticato anche il gol realizzato nella semifinale con la Germania al 119’ che sbloccò il match terminato poi 2-0, grazie al raddoppio di Alessandro Del Piero, un minuto dopo.
Un personaggio che merita gratitudine, se non anche un applauso, al di là delle logiche del tifo. La carriera di allenatore finora non gli ha regalato grandi soddisfazioni e gli esoneri non sono mancati. Al Frosinone, però, Grosso finora ha fatto bene, salvando la squadra dalla retrocessione nello scorso torneo e meritandosi la conferma anche per l’attuale campionato.
Prima di arrivare ai gialloblù laziali, nella stagione 2020-2021 Fabio Grosso ha allenato gli svizzeri del Sion. Una esperienza terminata con un esonero. Direttore generale degli elvetici era (ed è) Marco Degennaro, che in precedenza aveva rivestito lo stesso ruolo al Como. Ben volentieri il dirigente accetta di parlare di Grosso, alla vigilia del suo arrivo al Sinigaglia.
«Un bravo allenatore, che non ha mai fatto pesare il suo essere campione del mondo – afferma Degennaro – A Sion nella scorsa annata non c’era una situazione semplice, Grosso ha dovuto affrontare una lunga serie di problematiche e turbolenze, ma chi gli è subentrato alla fine ha ottenuto gli stessi risultati».
«Abbiamo apprezzato tutti il suo modo di lavorare, molto aziendalista – aggiunge – Si tratta di un tecnico che opera con il materiale a disposizione, senza fare particolari richieste e che ama seguire tutta la filiera del vivaio, collaborando con i tecnici delle varie formazioni. Non si fa problemi a lanciare i giovani, a farli crescere, e lavora molto sul campo, negli allenamenti, con grande impegno».
«Ritengo che la sua carriera finora sia quasi sempre stata caratterizzata da circostanze non favorevoli – spiega ancora Degennaro – ma quando ha potuto muoversi serenamente, ad esempio nel settore giovanile della Juventus, ha sempre fatto bene. È un bravo tecnico e una bella persona».
Marco Degennaro, peraltro, ha un feeling speciale con i campioni del mondo 2006. Al Chiasso portò Gianluca Zambrotta, che con i rossoblù ticinesi giocò le sue ultime gare e lì iniziò la sua carriera di tecnico. Al Sion ha poi ingaggiato Gennaro Gattuso (anche in questo caso alle ultime uscite da calciatore prima di appendere le scarpette al chiodo).
«Il rigore di Berlino e la Coppa del Mondo? Fabio non ne ha mai parlato – spiega Degennaro – Poi, logicamente, in qualche momento informale mi sono fatto raccontare quella avventura. Ma lui non ha mai voluto far pesare la sua carriera calcistica, e anche questo è un lato apprezzabile dell’uomo».
Venerdì al Sinigaglia Fabio Grosso sarà alla guida del Frosinone. Che squadra troverà il Como? «Una formazione offensiva. Il credo del suo tecnico è quello di un calcio grintoso, con un notevole pressing e la propensione a portarsi in avanti. Per il Como ci sarà un interlocutore molto grintoso».
E, a proposito degli azzurri, da ex dirigente della società di via Sinigaglia cosa pensa Marco Degennaro della compagine lariana? «Sono ovviamente felice per la promozione in serie B . conclude – E mi ha fatto molto piacere vedere il pubblico tornare allo stadio sabato scorso, in occasione del match con l’Ascoli. I due punti in tre uscite? Non starei troppo a guardare il momento contingente: dico che è una squadra con buone potenzialità e che questa stagione deve essere di assestamento. Poi dal prossimo campionato si potrà pensare a qualcosa in più e anche alla A, un palcoscenico dove questo club ha una importante tradizione».
I biglietti per Como-Frosinone sono in vendita da oggi alle 8. I botteghini del Sinigaglia venerdì saranno chiusi. I tagliandi saranno disponibili fino alle 17 di venerdì online sul sito vivaticket.com e nei punti vendita abilitati Viva Ticket.
I costi non sono stati cambiati rispetto alla sfida con l’Ascoli: si va dai 58 euro della tribuna d’onore ai 12 della curva del Como.
Per poter accedere sugli spalti tutte le persone al di sopra dei 12 anni di età devono essere necessariamente munite di Green pass (che andrà presentato all’ingresso).

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.