Faggi abbattuti al liceo Giovio, sale la protesta

I faggi tagliati al Liceo Giovio

La Provincia: «Ragioni di sicurezza». Tagliato anche l’albero per Romanini

Taglio e abbattimento si sono chiusi in poche ore, ma la polemica per l’intervento dell’amministrazione provinciale nel parco del liceo Giovio, in via Paoli a Camerlata, è destinata a proseguire a lungo.

Incontri tra docenti, studenti e genitori, scambi di mail e di messaggi, perfino un costituendo comitato per la difesa del parco della scuola. I malumori riguardano sia le modalità dell’intervento – alla mattina, durante le lezioni, con alcuni studenti che hanno cercato inizialmente di occupare l’area verde (subito fermati dal dirigente scolastico) – sia il taglio, oltre che dei quattro faggi, anche di un acero argentato, in un’altra zona del parco, piantato negli anni Ottanta alla memoria del defunto professor Romanini.
Il fronte della protesta sottolinea inoltre come solo uno dei faggi fosse realmente malato, gli altri tre sarebbero stati “curabili”.
Lo stato di salute dei tronchi verrebbe dimostrato anche dalle immagini degli stessi, una volta tagliati “al piede”.

La perizia dell’agronomo, richiesta ufficialmente nei giorni scorsi, via Pec, da alcune persone vicine alla scuola, non sarebbe inoltre mai stata presentata dalla Provincia.

«Il Giovio riavrà le sue piante – assicura il dirigente della Provincia di Como Bruno Tarantola – Ma mi piacerebbe che chi protesta oggi si mettesse nei miei panni. Ovvero di chi è responsabile dell’incolumità di chi frequenta la scuola. Parliamo di 1.700 studenti, oltre ai docenti e al resto del personale. Si tratta di una questione di sicurezza, che il dirigente scolastico ha compreso subito. È stato un provvedimento di somma urgenza. Non potevamo aspettare. Nei giorni scorsi un faggio rosso si è abbattuto su due auto qui a Villa Saporiti a causa del vento. La perizia dell’agronomo, che ha censito tutte le piante, non solo del Giovio, ha rilevato un faggio pesantemente compromesso e altri alberi già intaccati dal fungo. Ripianteremo gli alberi con le prime risorse dedicate, ma gli abbattimenti proseguiranno anche nei prossimi giorni in tutte le scuole superiori», conclude.

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