Fazioli e Bernasconi dedicano a Zurigo un libro a quattro mani

Andrea Fazioli durante una presentazione del suo libro

Il 5 agosto alle 18 a cura della Casa della Letteratura della Svizzera Italiana che ha sede a Villa Saroli in viale Stefano Franscini 9 a Lugano ci sarà un incontro al Boschetto del parco Ciani (e se piove si va al Teatro Foce di via Foce 1) intitolato “A Zurigo, sulla Luna”, con Andrea Fazioli e Yari Bernasconi in dialogo. I due scrittori ticinesi dedicano un libro a quattro mani a uno dei luoghi più connotati di Zurigo: Paradeplatz, la ricchissima Paradeplatz, il centro nevralgico della finanza svizzera. Di fronte è il mondo. Le armi per l’osservazione sono una panchina, i taccuini, una poesia ogni volta diversa. 12 visite, 12 mesi, 12 capitoli. Quanto nasce è cronaca, favola, resoconto giornalistico, reportage, filastrocca e poesia.
Alla luce del sole o nel sottosuolo, cercando cunicoli e passaggi segreti, i due autori svelano una nuova Paradeplatz, capace di essere insieme intima e selvaggia. Almeno finché non arriva una guida turistica che, mentre «snocciola dettagli sulla piazza al suo gruppo di seguaci, si affretta a precisare: hier ist das Geld, è qui che stanno i soldi».
Yari Bernasconi, nato a Lugano nel 1982, ha esordito con il libretto di poesie Lettera da Dejevo (Alla Chiara fonte, 2009). Tra le sue pubblicazioni la silloge Non è vero che saremo perdonati (nell’Undicesimo quaderno italiano di poesia contemporanea, Marcos y Marcos, 2012), la raccolta Nuovi giorni di polvere (Casagrande, 2015, Premio Terra Nova della Fondazione Schiller e Premio Castello di Villalta Giovani) e ancora le plaquette La città fantasma (Nervi, 2017) e Cinque cartoline dal fronte e altra corrispondenza (L’arcolaio, 2019). Vive a Berna.

Andrea Fazioli, nato a Bellinzona nel 1978, ha esordito nel 2005 con il romanzo Chi muore si rivede (Armando Dadò). Tra le sue pubblicazioni più recenti Il giudice e la rondine (Guanda, 2014), La beata analfabeta (San Paolo, 2016), L’arte del fallimento (Guanda, 2016, Premio La Fenice Europa e Premio Anfiteatro d’Argento), Gli svizzeri muoiono felici (Guanda, 2018) le raccolte di racconti Succede sempre qualcosa (Casagrande, 2018) e Il commissario e la badante (Guanda, 2020), e ancora il singolare romanzo Le vacanze di Studer (Casagrande, 2020), costruito intorno a frammenti inediti del grande autore svizzero Friedrich Glauser. Andrea Fazioli Vive a Bellinzona.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.