Federico Cattaneo sulla rotta per i Giochi di Tokyo: «Un anno in più per migliorarmi»

Federico Cattaneo

«I Giochi di Tokio spostati al 2021? Quando mi è arrivata la notizia, assieme a quella dello stop agli Europei, mi sono avvilito. Ma la sensazione è durata un minuto. Subito ho pensato che avrei avuto a disposizione un anno in più per migliorarmi». Azzurro di atletica nella squadra della 4×100, il rovellaschese Federico Cattaneo è al lavoro con le Olimpiadi del prossimo anno già nel mirino. Il portacolori dell’Aeronautica è carico, anche perché è uscito dal lockdown rinfrancato. «Sono guarito da problemi fisici – spiega – ho studiato e mi sono portato avanti con gli esami di economia aziendale e sono riuscito ad allenarmi, in pista, quando è stato possibile, e anche in casa».
Quando è stata decisa la chiusura dell’Italia per l’emergenza Coronavirus, Cattaneo era all’estero. «Mi trovavo nel Sud del Portogallo a Vila Real de Santo António in preparazione con altri colleghi ed ero tranquillo – spiega. Ma quando dall’Italia i genitori mi hanno spiegato la situazione che si era venuta a creare, ho fatto di tutto per tornare». Un rientro rocambolesco: viaggio in auto fino a Siviglia, in Spagna, poi aereo fino a Ginevra, in Svizzera e infine treno dalla città elvetica all’Italia. Era il 13 marzo. «Mi sono ritrovato a Rovellasca dove il campo di atletica mi è stato concesso in uso esclusivo – spiega Federico – Poi con la chiusura completa degli impianti mi sono spostato a Torino, dove risiedo e ho atteso a casa la riapertura delle strutture studiando e tenendomi in forma, guarendo dagli acciacchi che avevo. Ho sempre avuto il supporto di dirigenti e staff dell’Aeronautica, che non mi hanno mai fatto mancare la loro vicinanza».
Dal 4 maggio Federico Cattaneo ha ripreso gli allenamenti regolarmente, seguendo ovviamente tutte le disposizioni ministeriali.
La preparazione è mirata alla parte di stagione 2020 rimanente e poi agli impegni che porteranno alle Olimpiadi di Tokio nel 2021.
Ai Mondiali di Doha dello scorso anno hanno ottenuto il pass le finaliste, con l’Italia fuori per un soffio. La prossima chance sarà nel 2021 alla rassegna iridata in Polonia per le staffette. Anche in questo caso sarà necessario conquistare la finale. Altrimenti saranno comunque ammesse le prime 16 del ranking, con l’Italia che attualmente è decima.
«Ma nessuno di noi pensa a fare calcoli – conclude Federico – L’obiettivo è conquistare la qualificazione in Polonia per poi concentrarci sulle Olimpiadi».
L’esordio agonistico 2020 di Federico dovrebbe essere a metà luglio in un meeting a Savona, poi a fine agosto sono in teoria previsti i Campionati italiani individuali e di squadra. Il condizionale, come sempre, è d’obbligo, visto che tutto rimane sempre legato agli sviluppi dell’emergenza Coronavirus.

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