Fermare il tempo è possibile. La scienza della giovinezza spiegata a Como da Eliana Liotta

La giornalista e scrittrice Eliana Liotta
La giornalista e scrittrice Eliana Liotta

(da.c.) Il luogo migliore dove riconquistare pezzi importanti della propria giovinezza? Risposta facile: il Lago di Como.

No, non è uno slogan dell’ente turistico. Né uno spot per nulla disinteressato dei tanti operatori economici che vivono di vacanze e vacanzieri. È piuttosto la riflessione di chi alla giovinezza ha dedicato studi, riflessioni e pagine diventate negli ultimi tempi autentici best seller. Eliana Liotta, giornalista e divulgatrice scientifica, fa tappa domani, sabato 23 giugno, sul Lario per presentare il suo ultimo libro, L’età non è uguale per tutti (La Nave di Teseo, collana I Fari, pagine 336, euro 18). Alle 10.30 è possibile ascoltarla a Villa Olmo, mentre alle 17.30 sarà a Erba, nella libreria di via Volta.

Dopo La Dieta Smartfood, ormai tradotto in almeno una ventina di Paesi, Liotta è tornata a occuparsi di «educazione scientifica alla giovinezza». Ovvero a spiegare ai suoi lettori i segreti di una vita più sana e felice. Senza arrampicarsi sulle filosofie del fitness e le pratiche new age del benessere , ma puntando su esempi e studi condotti da medici e ricercatori di un grande centro clinico e di ricerca milanese: l’ospedale universitario Humanitas, punto di riferimento internazionale per la ricerca su infiammazione e sistema immunitario.

«I miei libri li scrivo tutti nella casa che ho sul lago, a Cremia – dice Eliana Liotta – un rifugio immerso nel verde, un luogo che mi lega profondamente a questo territorio».

Il grande specchio d’acqua che tutti imparano a conoscere da ragazzi leggendo le prime righe dei Promessi sposi è, per la giornalista e scrittrice di origini siciliane (è nata a Siracusa), «un luogo in cui si può portare indietro l’orologio del tempo. E invertire quindi i processi di invecchiamento». Perché quando vivi lontano dallo stress, mangi in modo sano, bevi l’acqua di fonte e possibilmente riesci a fare lunghe passeggiate, il tuo orizzonte si allunga ben oltre lo sguardo. «Nei miei libri racconto le scienze della vita – aggiunge Liotta – cerco di dare ai lettori gli strumenti per capire come dilatare i propri anni giovani in buona salute. Offro strategie che ciascuno può adottare in base agli studi scientifici più recenti». Alimentazione, quindi, ma non solo: «movimento, controlli medici e prevenzione, pillole di serenità. Perché lo stress patologico fa invecchiare».

E poi le teorie dell’invecchiamento. Una delle ultime spiega che a causare i mali peggiori è l’infiammazione cronica. «Spegnere i tizzoni del nostro animo, bloccare il processo di combustione dentro ciascuno di noi è un passo decisivo verso una giovinezza riconquistata».

E ancora una volta, il lago diventa protagonista. «Per il cibo – dice Eliana Liotta – le trote, ad esempio, che contengono gli Omega 3 . E la frutta di bosco. Oppure l’olio d’oliva, che viene prodotto pure sui declivi della Tremezzina». L’unico difetto che si può forse imputare alla cultura lariana è «l’eccesso di burro». Gli amanti del risotto al pesce persico, della polenta uncia o dei pizzoccheri valtellinesi sono avvisati. Ciò che conta, alla fine, è non farsi sopraffare dallo stress cronico. «Quello che producendo Cortisolo abbassa le nostre difese immunitarie».

Insomma, vivere meglio si può. Basta leggere qualche buon libro. E staccare la spina della frenesia.

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