Fermato in dogana con 23 chili di droga. Un 38enne kazako patteggia 4 anni e mezzo

Dogana frontiera di Brogeda

Era stato fermato al valico autostradale di Brogeda, mentre era a bordo di un furgone Kangoo Renault in ingresso in Italia.
Il cane antidroga della guardia di finanza aveva fiutato che qualcosa non andava, posizionandosi nei pressi del pianale dove veniva caricata la merce.
I cacciavitisti delle fiamme gialle avevano fatto il resto, smontando il pianale e scoprendo un ampio doppiofondo.
Dall’interno, saltarono fuori montagne di droga: undici panetti di hashish del peso complessivo di poco meno di 21 chili, con ulteriori due panetti di cocaina per un peso superiore ai due chili. Stupefacente che finì con l’essere sequestrato.
Per quell’intervento della guardia di finanza che risale al mese di marzo di quest’anno, l’uomo che conduceva il furgone ha deciso ieri di patteggiare 4 anni e 6 mesi.
Si tratta di un 38enne di origine kazaka, residente a Jessen, in Germania (nella regione della Sassonia).
Il suo avvocato, Annalisa Abate, ha poi ottenuto la concessione dei domiciliari.
La Procura di Como – pm Giuseppe Rose – gli contestava il tentativo di importazione in Italia del grosso quantitativo di sostanza stupefacente.

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