Il dramma di Erba, disposto l’esame sui corpi di madre e figlio

rinvenimento di due cadaveri in via Monti 12 a Crevenna

La Procura di Como, tramite il pubblico ministero di turno Maria Vittoria Isella, conferirà l’incarico per eseguire l’autopsia sui corpi di madre e figlio trovati senza vita nella loro casa di Crevenna.
Toccherà dunque all’anatomopatologo del Sant’Anna dare una risposta a quelle che per il momento sono ipotesi, ovvero due morti naturali arrivate nel giro di poco tempo l’una dall’altra. Le vittime, la madre 91enne da tempo in condizioni di salute precarie e il figlio di 67 anni, sono stati trovati senza vita all’interno della loro casa, posta in un palazzo a più piani. La porta era aperta, dunque i soccorritori – vigili del fuoco, 118, polizia locale, carabinieri di Erba – non hanno nemmeno dovuto forzarla. Il figlio si trovava a letto, sotto le coperte, in stato avanzato di decomposizione. La madre era invece a terra. L’ipotesi, come detto, è che possa essere morto prima il figlio per cause naturali (nessuno dei due corpi presentava segni che potessero far pensare a una morte violenta) e che in seguito la madre, allettata e in condizioni già precarie, possa poi essere morta di stenti. Il tutto mentre la vita, fuori dalla porta, proseguiva come se niente fosse. Il decesso, secondo una prima analisi dello stato dei corpi, risalirebbe addirittura a un mese fa.
Figlio e madre erano stati seguiti per un paio di anni dai servizi sociali del comune di Erba. Poi era stato il 67enne a interrompere la relazione.
A dare l’allarme sono stati i vicini, allarmati dall’odore che proveniva dall’appartamento della palazzina. La segnalazione è poi giunta all’amministratore del condominio che nella serata di martedì ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Il resto, purtroppo, è cronaca di una storia di ordinaria solitudine nel pieno della Brianza comasca.

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