Fermi e Turba: «Abbiamo ottenuto il nuovo peduncolo di Cermenate»

Alessandro Fermi

Indignazione e rabbia dalla minoranza, speranza e positività dalla maggioranza: queste le prime reazioni da parte dei rappresentati comaschi in Regione.
«Iniziamo dalle notizie positive. Credo che la ripartenza del cantiere e l’inserimento del peduncolo tra Novedrate e Cermenate nella tratta B2 siano molto importanti anche per il nostro territorio», dice il presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi.

«Si tratta di un’opera per 22 milioni di euro che va a sgravare una zona molto trafficata. Avevo presentato con il sottosegretario Turba l’anno scorso un ordine del giorno proprio per terminare lo svincolo di Novedrate e Cermenate», dice sempre il presidente comasco.
«Per quanto riguarda il secondo lotto della tangenziale di Como, così come per quello di Varese, erano già stati stralciati da tempo dal progetto Pedemontana – spiega Fermi – Sono consapevole di quanto siano importanti per la provincia lariana. Lo ha ribadito anche il tavolo della competitività istituito in Camera di Commercio, però, così come la gratuità del primo lotto della Tangenziale di Como, queste opere si potranno realizzare soltanto con la compartecipazione pubblica tra Stato e Regione. Nelle pieghe del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) credo si possano trovare i fondi necessari».

«Regione Lombardia – assicura Fermi – farà sicuramente la sua parte, così come è avvenuto per la variante della Tremezzina. Quello del recovery è un treno che passa da non perdere, lo chiede il territorio». Sulla stessa linea il sottosegretario regionale Fabrizio Turba.
«Il piano di finanziamento del progetto di Pedemontana lombarda è comunque un’ottima notizia, perché sottolinea come l’opera viabilistica sia importante per l’intero territorio e apre dunque la possibilità anche al secondo lotto della tangenziale di Como – dice Turba – Siamo passati da una fase in cui il governo targato 5 Stelle diceva che l’opera non doveva essere fatta a oggi, in cui invece viene riconosciuto il valore strategico dell’infrastruttura. Inoltre occorre ricordare che il progetto dell’autostrada Pedemontana lombarda ha previsto la realizzazione, tra le opere connesse alla tratta B2, del tronco di raccordo alla Novedratese, che rappresenta il collegamento con l’autostrada e la Milano-Meda».
«L’obiettivo è decongestionare un’arteria che rappresenta un asse viabilistico fondamentale per i collegamenti Est-Ovest», conclude.

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1 Commento

  • Massimo Cordasco , 5 Settembre 2021 @ 19:29

    Bene, opera molto importante per lo snellimento del traffico. Ora occorre un altro impegno per continuare a tenere gratuito, ad opera ultimata, il passaggio da Lentate a Masciago delle auto che non useranno le tratte precedenti e successive . Con la tecnologia attuale è molto semplice, capisco che il problema è finanziario. Per contro bisogna capire che se un’opera, oggi gratuita, diventa a pagamento equivarrebbe ad un esproprio.

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