Ferraz e Lavia: «Per la musica arriveranno tempi migliori»

Sergio Fabian Lavia e Dilene Ferraz

Menaggio patria della chitarra, con interpreti che rappresentano culture di diverse parti del mondo. Lo si deve a una coppia artistica e nella vita. Originari rispettivamente di Argentina e Brasile, Sergio Fabian Lavia e Dilene Ferraz, lariani d’adozione e molto attivi anche nella vicina Svizzera tra conservatori e studi radiofonici, curano il festival chitarristico di Menaggio che ha ospiti internazionali. Uno dei tanti progetti fermi per il Covid, ma la voglia di andare avanti non si spegne.
L’idea del festival è di riunire chitarristi che rappresentano culture di diverse parti del mondo in un contesto di grande bellezza naturale e fare interagire stili differenti fra loro.
«Per noi musicisti il mondo si è fermato – dice al “Corriere di Como” Dilene Ferraz – Abbiamo suonato l’ultima volta a gennaio e avevamo un concerto molto atteso a novembre, eravamo tutti e due gasatissimi e con il nuovo lockdown l’evento è stato ovviamente sospeso in attesa di tempi migliori. Non possiamo però assolutamente fermarci, e ci siamo messi al lavoro sui nostri rispettivi siti Internet per un doveroso aggiornamento e soprattutto guardiamo al futuro, al periodo post quarantena, con progetti, concerti e altre iniziative. Stiamo naturalmente anche pensando all’edizione 2021 del nostro festival della chitarra, che speriamo di poter organizzare. Tutto sta a vedere se il nemico, ossia il coronavirus, se ne andrà per tempo dall’Europa, come è noto ospitiamo soprattutto artisti e interpreti stranieri, in buona parte dalla Francia, e quindi c’è un grande punto di domanda proprio per la prossima edizione proprio per la possibilità di viaggiare che sarà disponibile il prossimo anno. Speriamo con tutto il cuore che possa arrivare un 2021 migliore di questo 2020 ormai prossimo alla conclusione. Arriveranno giorni migliori per tutti, ne siamo convinti».
La scorsa primavera Sergio e Dilene su invito dell’ospedale Humanitas di Milano per l’iniziativa “I custodi dell’anima” hanno registrato un video musicale sulla canzone O que serà di Chico Buarque de Hollanda, brano destinato a un canale aperto da Humanitas a cui contribuiranno altri musicisti. Un contributo di buone vibrazioni musicali e un momento di gioia a chi sta vivendo tante difficoltà.

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