“Festa del legno” per ridare orgoglio a Cantù

Tra fine settembre e inizio ottobre

«Restituire senso d’orgoglio e appartenenza al territorio canturino e, nel contempo, aprirsi al mercato globale». Obiettivi importanti quelli che il sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, ha esposto presentando la Festa del legno, che si terrà sul territorio comunale tra la fine di settembre e la prima metà di ottobre.
L’iniziativa vuole ridare slancio alle aziende del settore legno-arredo ed essere un punto di partenza affinché, spiega il sindaco, il territorio si ricompatti «attorno

alla sua locomotiva, formata da imprese che, nonostante la congiuntura economica sfavorevole e l’atteggiamento da strozzino che ha assunto nei loro confronti lo Stato, hanno tuttora un buon riscontro e reggono sul mercato grazie alla capacità e alla fantasia dei loro imprenditori e nient’altro».
L’idea è partita dall’azienda Riva 1920, che ha voluto trasformare la propria festa aziendale in qualcosa di più ampio e coinvolgente. Con l’aiuto del Comune, si è cercato di coinvolgere le imprese di settore, le quali hanno dimostrato, sin da subito, grande interesse per l’iniziativa partecipando in gran numero all’incontro preliminare. L’imprenditore Maurizio Riva ha messo sul piatto molte proposte per rendere il più possibile proficua la riuscita della Festa, «semplici ma comunicative», centrando l’attenzione sulla possibilità di «aprire al pubblico i vari laboratori dedicati all’artigianato, oltre che sul valore dell’esposizione di opere di scultori del legno».
L’idea è quella di creare diversi appuntamenti e aree tematiche dedicate al legno, unendo in una grande aggregazione tutti i laboratori e i negozi del Canturino. Fondamentale, sottolinea Riva, è soprattutto una «stretta comunione d’intenti tra le aziende, che devono essere in grado di sfruttare i grandi bacini d’utenza vicini a Cantù, in particolare Milano e il Ticino».
Dello sviluppo del progetto si parlerà diffusamente venerdì 12 luglio, dalle ore 21, presso il Teatro San Teodoro, in un incontro tra l’amministrazione comunale, capeggiata dal sindaco e dal gruppo di lavoro che organizza l’evento (in primis la coordinatrice operativa Laura Mainetti), le aziende di settore e qualunque cittadino voglia partecipare per proporre le sue idee o soltanto per documentarsi. L’invito è di presentarsi numerosi per offrire un contributo sensibile alla comunità canturina e confrontarsi con realtà presenti da generazioni sul territorio, nonché motivo di orgoglio per tutta la Brianza.

Edoardo Testoni

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