Festa della donna: la polizia ricorda Sabrina Pagliarani

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Ieri la cerimonia davanti alla scultura dedicata all’agente morta in servizio

In raccoglimento davanti alla scultura che ricorda Sabrina Pagliarani, l’agente della Stradale morta nel 1994 mentre era in servizio lungo la A9. Così la polizia di Stato ieri mattina ha voluto ricordare la festa della donna. L’appuntamento è stato davanti al monumento posto nell’area di servizio Lario Ovest, sull’autostrada A9.
La Pagliarani morì nel settembre del 1994 a soli 26 anni, travolta e uccisa da un camion in manovra, mentre era di pattuglia lungo lo svincolo di Como Sud. Erano

gli anni in cui le forze dell’ordine erano costrette a fare viabilità tra l’autostrada ed il confine poiché Como era priva di un autoporto e la dogana svizzera chiudeva di notte. E su quel lembo di strada si rischiava la vita. Ieri mattina, gli agenti del Sindacato autonomo di polizia hanno depositato sotto la scultura una composizione florale simbolicamente dedicata a tutte le donne. «Sabrina è morta per il lavoro che amava, per la polizia stradale – ha detto il segretario del Sap, Ernesto Molteni – Per noi di Como è il simbolo di tutte le donne della polizia».
Presente anche il Questore, Michelangelo Barbato. «Era una poliziotta speciale che perse la vita in servizio. Sono cose che non si possono dimenticare». «La ricordiamo tutti gli anni in tutte le manifestazioni – ha proseguito Patrizio Compostella, comandante della Stradale di Como – Le nuove donne che entrano in servizio vengono qui al ceppo. Se unisci la passione per ciò che facciamo al ricordo di questa donna, lavori anche meglio».

Nella foto:
Il monumento che ricorda la giovane agente della Stradale (foto Fkd)

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